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PIANETA GRANATA

Juric sbarca nel mondo Toro. E ora la palla passa al mercato

Primo giorno a Torino dell’allenatore granata

Stadio Grande Torino, stadio Filadelfia, sede di via Arcivescovado: Ivan Juric è arrivato ieri nel mondo granata. Il suo primo sbarco è avvenuto nella giornata di ieri, nonostante sia ufficialmente in ferie. Intanto, però, il nuovo allenatore ha voluto iniziare la sua opera di ambientamento. Ha visitato lo stadio e gli spogliatoi, poi intorno alle 11.30 ha varcato i cancelli del Filadelfia: il Suv guidato dal direttore tecnico ha sgommato nel parcheggio sotterraneo, all’interno c’erano ad aspettarlo il direttore operativo Barile, l’attuale team manager Emiliano Moretti e il suo vice Matteo Paro. Poco dopo, ecco il dg Antonio Comi, così da poter cominciare il tour all’interno del Filadelfia. E se Alessandro Buongiorno aveva da poco terminato una seduta extra di allenamento, Juric ha trovato uno dei suoi fedelissimi. Armando Izzo, in attesa di partire per le vacanze, si tiene in forma tra il campo e la palestra del Fila, così i due hanno scambiato due chiacchiere e si ritrovati dopo le stagioni vissute insieme al Genoa. La giornata del tecnico, dopo i 40 minuti al Fila, è proseguita poi in sede, raggiunta post-pranzo allo stadio: è in via Arcivescovado che, insieme a Vagnati, si sono tracciate linee guida ancora più chiare per il nuovo Toro. Servono almeno due difensori centrali, e uno potrebbe essere Gunter del Verona, che raggiungerebbe Juric dopo la parentesi in Veneto, e si sta studiando l’eventuale ritorno di Glik. In mediana si valutano le possibili cessioni, se i numeri lo permetteranno si potrebbe anche aggiungere la qualità di Miguel Veloso, altro fedelissimo del tecnico. E poi c’è l’attacco, il reparto che rischia di essere maggiormente rivoluzionato: servono pedine con le caratteristiche da esterno o da trequartista, sul taccuino di Vagnati sono già finiti i profili di Messias e Ramirez, oltre a Barak. Tanto, se non tantissimo, dipenderà anche dal futuro di Belotti, ancora difficile da decifrare.

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