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Musica
FESTA & AMBIENTE

Jovanotti ripulisce le sponde del Po

Si intitola Ri-Party-Amo l’iniziativa green che approda a Torino il 25 settembre e che nasce dal tour. Intanto, il Jova Beach oggi sarà a Gressan e domenica ad Albenga

Jovanotti è un nome che non fa rima con le polemiche degli ambientalisti che lo hanno coinvolto dopo la tappa di Marina di Ravenna per la quale sono stati tagliati dal litorale 65 metri di tamerici. Anche nel 2019 dovette affrontare un problema simile a Ladispoli in quanto il concerto, poi annullato, sarebbe coinciso con il periodo di nidificazione del fratino. Un paradosso per lui che proprio con il Jova Beach Party ha voluto gridare all’Italia attraverso la musica il suo messaggio a tutela della natura, forse, non pensando a tutte le conseguenze che uno show di tale portata avrebbe potuto provocare. Anzi – nella speranza che non sia semplicemente un contentino – Jovanotti è sceso in campo aperto attraverso il progetto Ri-Party-Amo, dedicato ai giovani, alle scuole, alle famiglie, alle aziende e a intere comunità, complici della salvaguardia e del restauro della natura d’Italia. Con la tappa di oggi presso Gressan in Valle d’Aosta, l’iniziativa torna protagonista e presto, il 25 settembre, toccherà anche Torino attraverso un lavoro di pulizia di 20mila metri quadrati di sponde del Po che coinvolgerà 100 volontari.

Il tutto grazie alla partnership del Jova Beach Party con Wwf e Intesa Sanpaolo. In attesa dell’azione concreta di Jovanotti per la salvaguardia del fiume torinese, i piemontesi in vacanza nella vicina Valle d’Aosta, oggi, potranno ballare l’estate con il meglio del repertorio del Cherubini più i brani inediti del nuovo album “Oasi”. E la stessa cosa accadrà domenica 17 per i torinesi al mare in Liguria in occasione del Jova Beach Party di Albenga. Show in perfetto stile Jova che nelle prime due date di Lignano e Marina di Ravenna hanno catalizzato l’attenzione di 180mila spettatori e, a detta della Trident Music che organizza l’evento, sempre nel massimo rispetto della tutela ambientale attraverso il principio “lasciare il segno, senza lasciare segni”. A questo fine, per il tour 2022 sono state realizzate maxi isole dei rifiuti all’interno dei villaggi ed è stata nuovamente allestita un’area relax con tutti i materiali riciclati e con i pannelli esplicativi del “circolo” della raccolta differenziata. Insomma, oltre al live, una pioggia di informazioni e azioni a cascata su un pubblico che viene chiamato a fare tutto il possibile per la tutela della vita del nostro pianeta. Ovviamente a suon di una scaletta composta da 36 brani e che inizia da “Una tribù che balla”, “I love you baby”, “Sensibile all’estate”, per continuare con “Hanno ucciso l’Uomo Ragno”, “L’estate addosso”, “Sabato”, “Apri tutte le porte”, “Fatti mandare dalla mamma”, “Baciami ancora” e chiudere con “Il più grande spettacolo dopo il big bang”, “Ti porto via con me”, “Ragazzo fortunato”, “A te”. Uno spettacolo originale che potrà essere vissuto anche da chi non è riuscito ad accaparrarsi il biglietto grazie a “L’estate adesso – Jova Beach Play”, il docubeach a più voci realizzato in collaborazione con RaiPlay per raccontare la festa più lunga dell’estate in onda ogni venerdì. La puntata del 15 luglio sarà condotta da Benny Benassi. Infine, Torino sarà ancora protagonista nel marzo 2023, quando presso l’Università degli Studi di Torino, si terrà il workshop “Ethos, alla base dell’etica e dell’etologia”, che andrà a studiare i comportamenti “animali” dell’uomo nel Ventunesimo secolo. Il focus sarà dunque quello dell’antropologia, dell’etologia e dell’etica. Per gli studenti che parteciperanno al workshop, la formazione continua “On Field” con un’esperienza diretta presso il Centro Recupero Fauna Racconigi.

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