Una recente protesta dei lavoratori di Italiaonline
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EMERGENZA LAVORO

Italiaonline, presidio davanti alla sede di corso Mortara. Appendino: “Lottiamo insieme” [LE FOTO]

La sindaca di Torino si è unita alla protesta dei lavoratori: “La Città non accetta che questa sede chiuda”

Prima annunciano 400 licenziamenti (di cui 248 sono lavoratori torinesi), la chiusura della sede torinese e 241 trasferimenti forzati a Milano. Poi scappano dall’incontro. Sembra pura fantascienza, invece è la narrazione del tavolo di confronto di ieri mattina tra i vertici di ItaliaOnline, accompagnati dai loro legali, e i sindacati e le rsu dei lavoratori.

Un “finale” tragico, ma non a sorpresa quello di una storia che va avanti ormai da mesi, quando hanno iniziato a rincorrersi le voci di una possibile chiusura della sede di Torino dell’ex Seat Pagine Gialle.

LO SCIOPERO. 

Nella giornata di oggi è stato proclamato sciopero nazionale in tutte le sedi di ItaliaOnline e, alle 9, è stata indetta un’assemblea pubblica davanti alla sede torinese di corso Mortara 22. Al presidio dei lavoratori si è unita anche la sindaca Chiara Appendino: “Continuate a lottare, se ci facciamo sentire tutti insieme come comunità facciamo la differenza. La Città non accetta che questa sede chiuda e che così tante persone e famiglie perdano un diritto che è quello al lavoro. Saremo sempre al vostro fianco” ha detto. Il 16 marzo Appendino parteciperà all’incontro al Mise.

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