Palazzo Carignano illuminato con il tricolore
Cultura
LUCI E STREAMING

L’Italia unita compie 160 anni, ma il Covid cancella la festa

Da ieri sera e per tutta la settimana, a partire dalle 18,30, la facciata ottocentesca di Palazzo Carignano si illuminerà dei colori della bandiera italiana e sulla stessa verrà proiettato il nuovo logo del Museo del Risorgimento. Il logo sarà proiettato questa sera, alle ore 20, anche sulla Mole Antonelliana, sede del Museo del Cinema, mentre il monumento simbolo di Torino si vestirà domani di una luce tricolore. E ancora domani ci sarà l’incontro “Oggi è già storia!”, in streaming sul sito del Museo, e aprirà virtualmente il Memoriale Cavour a Santena. Il tutto per celebrare i 160 anni dell’Unità d’ItaliaEra il 17 marzo del 1861 quando il Parlamento, riunito a Palazzo Carignano, promulgò una legge che sancì la nascita del Regno d’Italia. L’ evento che lo ricorda è realizzato dal Museo del Risorgimento in collaborazione con il Consiglio Regionale del Piemonte e la Città di Torino.

Certo, non sarà come la festa di dieci anni fa, quella per il centocinquantenario, quando per celebrarla giunse nella città sabauda, prima capitale d’Italia, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e per l’occasione il Museo del Risorgimento inaugurò il suo nuovo look, profondamente rinnovato. Questa volta di nuovo il Museo avrà solo il logo, disegnato dai ragazzi dello Ied, Istituto europeo di design, e la festa, come ormai ci ha abituato da più di un anno il Covid, sarà on line, senza il presidente della Repubblica, ma con il ministro della Cultura Franceschini. «Avevamo immaginato molte iniziative, saltate poi per l’emergenza sanitaria – spiega l’assessore comunale alla Cultura Francesca Leon -. Comunque domani ci sarà la visita virtuale alla presenza del prefetto del nuovo allestimento del castello di Cavour di Santena». Un “museo boutique”, come lo ha definito Marco Boglione, presidente della Fondazione Cavour, l’unico in Italia dedicato al grande statista, che, Covid permettendo, verrà inaugurato in presenza il 6 giugno prossimo. Nei tre piani del castello si potrà visitare anche la stanza dove Cavour è morto e che contiene gli oggetti a lui appartenuti, come il necessaire da viaggio, la coppa in porcellana di Sevres, regalo di Napoleone III in occasione del Congresso di Parigi, la collezione della Santissima Annunziata donata da Vittorio Emanuele II.

È atteso per le 11 l’incontro in streaming di domani “Oggi è già storia”, cui parteciperanno tra gli altri, oltre al ministro Franceschini, le autorità locali, il presidente della Compagnia di San Paolo, Francesco Profumo, e Giovanni Quaglia, presidente della Fondazione Crt.

Chiuderà l’incontro un filmato degli allievi del Liceo Classico Musicale Cavour di Torino che eseguiranno “Il canto degli Italiani”. Interverrà l’attrice Elena Ruzza, «Sarà una giornata di riflessione e di testimonianza del cammino nelle conquiste sociali e del volontariato – sottolinea il presidente del Museo di Palazzo Carignano Mauro Caliendo – con la voce di alcuni dei suoi protagonisti”.

Tra questi Ernesto Olivero del Sermig e Suor Giuliana Galli della Fondazione Mamre.

Il Museo del Risorgimento annuncia intanto una nuova revisione statutaria con un comitato scientifico per una «governance più chiara che sottolinei la funzione scientifica e di ricerca del museo» come puntualizza l’assessore Leon, e un possibile riallestimento. «L’allestimento è rimasto lo stesso di dieci anni fa, non è più stato toccato – spiega il direttore Ferruccio Martinotti – ; occorre un progetto per ridisegnarlo e occorrono altri interventi, come realizzare i contenuti virtuali che oggi mancano».

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