Mancini
Sport
GLI OTTAVI DI EURO 2020

Italia, Mancini carica: «Battiamo l’Austria e torniamo a Wembley»

Stasera alle 21 la sfida che vale un posto nei quarti contro la vincente di Belgio-Portogallo

Obiettivo, passare il turno e non finirci, in ginocchio. Nelle ultime ore della vigilia della partita di questa sera (ore 21), a Casa Azzurri, ha fatto più discutere la decisione – ancora in dubbio secondo le parole pronunciate ieri sera da capitan Bonucci – da parte dei calciatori dell’Italia di inginocchiarsi o meno contro il razzismo prima del fischio di inizio, che la partita in sé. «Io sono per la libertà», ha tagliato corto Roberto Mancini sull’argomento.

Meglio concentrarsi sulla sfida degli ottavi di finale in programma nel tempio di Wembley. Una sfida da dentro o fuori. «Sarà una questione di dettagli – ha detto Bonucci -. E comunque loro sono una squadra più forte di quelle che abbiamo affrontato fino a ora in questo Europeo». Belli e vincenti, gli azzurri. Pronti, all’occorrenza, sempre secondo il difensore bianconero «a trasformarsi in brutti e cattivi, ad arroccarsi e a dare battaglia davanti alla nostra aerea in caso di difficoltà».

Battaglie, quelle di Wembley, già vissute dal ct Mancini quando era solo un calciatore: «Quando giochi a calcio, vuoi giocare in stadi così – ha detto -. Credo serva felicità: serve rispetto per un tempio così, sono sicuro che i ragazzi giocheranno bene. Giocare a Wembley deve essere un piacere. Ci sono giocatori che non ci giocano mai, in uno stadio così è bellissimo. Dipenderà da noi essere in grado di tornarci (per semifinali e finale, ndr)… ma serviranno due vittorie, non una».

Naturalmente, l’obiettivo degli azzurri, è quello di vincere: «Servirà una grande partita – ha aggiunto -, l’Austria ha qualità, è aggressiva, servirà una grande partita. È un’ottima squadra. È una gara dove non devi sbagliare nulla, è la bellezza di questi tornei: devi vincere per forza, non puoi fare altro». Le “notti magiche” di Roma sono ormai alle spalle: «Giocheremo davanti a 25mila spettatori ed è già importante – ha spiegato -. È bello, dà un’altra atmosfera: a Roma si era creato qualcosa di speciale ma è un Europeo itinerante. Wembley è uno stadio fantastico e ci sarà una bell’atmosfera».

Sull’atteggiamento tattico dell’Italia: «Dovremo fare la nostra partita, giocare il nostro calcio, questo dobbiamo fare». Infine sulla probabile formazione: «Avevo un paio di dubbi di formazione, ma contro il Galles abbiamo dimostrato che possiamo fare bene a prescindere da chi va in campo – ha concluso il ct azzurro -. Vediamo, ma pressappoco ci siamo. Mi hanno messo tutti in difficoltà in queste gare, perché hanno fatto molto bene. Questo per me è un piacere, poter contare su giocatori in ottima condizione e mentalmente tranquilli. Quando fai delle scelte, undici scelte, gli altri saranno lì pronti a entrare e a cambiare la partita. Per noi deve essere una fortuna».

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo