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Cronaca
A Tel Aviv

Intesa tra le famiglie, Eitan rimane in Israele fino all’otto ottobre

Tregua in tribunale tra i Biran e i Peleg: nuove udienze in rapida successione per decidere il futuro del bambino

Chiusa la prima udienza in tribunale a Tel Aviv: fino all’otto ottobre il piccolo Eitan rimarrà in Israele. Lo hanno pattuito, come riferito dall’Ansa, le famiglie Biran e Peleg, divise sulla tutela del bambino, unico sopravvissuto alla tragedia della funivia del Mottarone dello scorso 23 maggio.

Dall’otto ottobre, come stabilito dal tribunale israeliano, si terranno nuove udienze per tre giorni consecutivi, volte a decidere il destino di Eitan. Entrambe le famiglie, come richiesto dagli avvocati, hanno chiesto il silenzio stampa per tutelare il bambino, portano in Israele dal nonno Shmuel Peleg dopo che il tribunale di Torino aveva nominato sua tutrice legale la zia paterna, Aja Biran.

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