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Spettacolo
«Da Trieste alla Grande Mela Porto un po’ di Italia sul set»

INTERVISTA L’attrice triestina Cristina Parovel si confessa a CronacaQui

Sull’amore della sua vita: «Sì, sono innamoratissima e considero il mio uomo la mia fonte “d’ispirazione»

 Triestina di origine slovena, Cristina Parovel ha recitato in pellicole come “Hollywood Italian Lifestyle 3d”, candidato ai Donatello 2016, e “Delka: Stand-Up Tall or Fall”. Attualmente vive a New York, dove sta scrivendo il suo primo cortometraggio.

Quando ha capito che da grande avrebbe voluto fare l’attrice?

«Sin dalle scuole elementari i maestri mi hanno fatto appassionare alla recitazione facendomi leggere le opere di Goldoni, a 12 anni poi, i professori mi affidarono il ruolo della protagonista in una rappresentazione teatrale, facendomi così capire che era questa la strada che volevo seguire. Ho subito iniziato a studiare recitazione».

Lei vive a New York. Come descriverebbe la Grande Mela?

«New York è una città dura sotto diversi punti di vista. È innanzitutto una città molto cara ma anche, e soprattutto, è dura dal punto di vista fisico. È letteralmente la città che non dorme mai, offre tantissime opportunità ma richiede anche tanto sacrificio e spirito di sopportazione. Ciò che manca qui sono le relazioni interpersonali, le persone sono così impegnate che spesso dimenticano di coltivare i rapporti umani».

Cosa le manca della sua Trieste?

«In primo luogo mi mancano la famiglia e gli amici. Ma mi manca anche la bellezza della mia terra, la sua anima. A dispetto di Trieste, infatti, la Grande Mela non ha una grande anima, è più fredda. È stata una delle protagoniste del docufilm “Hollywood Italian Lifestyle 3d”, candidato ai David di Donatello 2016».

Come ha ottenuto la parte?

«Un giorno ricevetti la chiamata di Jordan River, il regista del doc, che mi presentò il progetto e mi propose di prenderne parte, vista anche la mia esperienza di vita ad Hollywood».

Cosa ricorda di quell’esperienza?

«È stata un’esperienza molto bella e divertente. Il regista è una persona stupenda, un grande professionista, ho un ricordo stupendo di lui e di tutta la crew».

Qual è stato il ruolo più difficile che ha dovuto interpretare?

«Sicuramente quello che ho interpretato in “Delka: Stand- Up Tall or Fall”. Qui ero una Crazy Hollywood Girl, una lesbica, alcolizzata e tossicodipendente, con una vita volutamente complicata. Era un personaggio totalmente di- verso da me e mi ha messo molto alla prova ma, allo stesso tempo, mi ha permesso di sfogarmi».

Parteciperebbe ad un reality show?

«Sì, ma dipende da che tipo di reality. Non farei nulla di particolarmente estremo come quelli che ho visto qui negli Usa ma, in linea di massima, non mi precludo alcuna possibilità».

Sta attualmente lavorando a nuovi progetti?

«Al momento sto scrivendo un cortometraggio su una relazione molto particolare tra due persone che vengono da due mondi opposti e che hanno due mentalità opposte, accomunate da una grande fragilità che entrambi tentano di nascondere».

È innamorata?

«Sì, sono innamoratissima e considero il mio uomo la mia fonte d’ispirazione».

 

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