Caterina Abbattista, la madre di Gabriele
Cronaca
Caterina Abbattista alla sbarra con l’accusa di concorso in omicidio e truffa in concorso

Insegnante uccisa: al via il secondo processo Rosboch. Giudice Usa: “Fb e Google consegnino i messaggi” [IL VIDEO]

Prima di mandarli in procura, mail e conversazioni tra Gabriele e la madre saranno valutati dall’Fbi. Intanto in aula parla la signora Marisa: “Mia figlia Gloria incontrò più volte la Abbattista”

E’ iniziato, questa mattina, nell’aula del tribunale di Ivrea, il cosiddetto secondo processo Rosboch, vale a dire il procedimento nei confronti di Caterina Abbattista, mamma di Gabriele De Filippi, autore del delitto (per il quale è stato condannato a 30 anni di carcere), assieme all’amico-amante, Roberto Obert, della professoressa di Castellamonte, Gloria Rosboch di cui fu anche allievo. Abbattista è chiamata a rispondere del reato di concorso in omicidio volontario e truffa.

STRANGOLATA E GETTATA IN UNA DISCARICA
All’origine del brutale omicidio – l’insegnante fu strangolata e poi gettata nella vasca di una vecchia discarica abbandonata – avvenuto il 13 gennaio del 2016, la volontà di far sparire la donna che pretendeva gli fossero restituiti i soldi (circa 187 mila euro) che De Filippi le aveva portato via con l’inganno.

LA RICHIESTA DEL GIUDICE USA
Intanto dagli Usa, come confermato questa mattina, dal procuratore capo di Ivrea, Giuseppe Ferrando, arriva la notizia che il giudice della California ha ordinato a Facebook e Google di produrre le conversazioni e-mail e sui social intercorse tra Gabriele e la madre Caterina Abbattista. Prima della consegna alla procura di Ivrea, tuttavia, il materiale dovrà essere valutato dagli esperti dell’Fbi per escludere che la consegna “possa rappresentare un pericolo per la sicurezza nazionale”.

LE ACCUSE CONTRO ABBATTISTA
Caterina Abbattista è finita alla sbarra con l’accusa di concorso in omicidio e truffa in concorso. Era stata proprio la procura epoderiese, tramite rogatoria internazionale, a chiedere la consegna dei messaggi ai due colossi informatici che ne hanno copia negli archivi. Madre e figlio avevano cancellato infatti le conversazioni dai rispettivi computer.

LE PAROLE DI MAMMA MARISA
Sul versante processuale, oggi nell’aula del tribunale di Ivrea è la volta dei genitori di Gloria Rosboch, il papà Ettore e la mamma Marisa. E proprio quest’ultima è stata ascoltata, per prima, dai giudici.

“GLORIA INCONTRO’ PIU’ VOLTE LA ABBATTISTA”
Gloria aveva sempre parlato con la mamma (di Gabriele, ndr) e la mamma diceva sempre che non sapeva mai dove fosse Gabriele. Che era via, che sperava sempre di vederlo… però le parole erano quelle. Quando Gloria andava giù a Casellamonte a casa sua, per incontrare la madre di Gabriele, lei le diceva sempre che non sapeva dove fosse suo figlio” ha detto Marisa, rivelando, dunque, che la figlia aveva incontrato più volte la Abbattista prima del delitto, evidentemente per chiedere notizie sul suo ex allievo. “Ma quindi Gloria più volte ha incontrato la madre di Gabriele?” ha chiesto il giudice all’anziana signora. “Sì, Gloria più volte ha incontrato la mamma a casa sua, a Castellamonte” ha risposto la donna.

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