innaffiatoi gn
Cronaca
CANDIA

Innaffiatoi rubati nei cimiteri, ma un benefattore li ricompra

Furti anche a Mazzé, Orio e Barone. Un testimone ha visto i ladri su un furgone

Ladri di annaffiatoi, vasi di rame e quant’altro nei cimiteri di Candia, Mazzé, Orio e Barone. Furti avvenuto nei giorni scorsi ai quali, in uno dei Comuni derubati, un ignoto benefattore ha posto rimedio acquistando annaffiatoi nuovi che sono stati messi a disposizione dei cittadini. «Ci sono piccoli grandi gesti che fanno la differenza e tirano su il morale. Tante grazie per questo dono». Queste le parole del sindaco di Candia, Mario Carlo Mottino, che è rimasto piacevolmente sorpreso da chi ha donato al Comune un «sacco» di innaffiatoi per il cimitero, ormai del tutto sprovvisto. E’ possibile che il gesto possa essere ripetuto anche negli altri paesi del Calusiese che hanno subìto i raid vandalici. «Il nostro modo di amministrare, costruito sul dialogo, attenzione al sociale, ascolto e coinvolgimento – continua il sindaco – ci pare raccolga sempre maggiori consensi. Non riusciamo ad avere occhi ovunque, ma ci impegniamo per il bene, soprattutto ora con gli aumenti sproporzionati di questi ultimi tempi». Intanto le locali sezioni dei carabinieri stanno svolgendo indagini per cercare di individuare i responsabili dei furti. «E’ probabile – spiegano in municipio – che si tratti di una banda (forse di zingari) che ha preso di mira questa zona e che poi si sposta in altre». I carabinieri, intanto, hanno acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti e funzionanti in alcuni cimiteri colpiti e li stanno esaminando. Da quel che si è appreso, i colpi sarebbero stati messi a segno in sole due notti. In un caso (Mazzé), ci sarebbe anche un testimone che avrebbe notato un furgone allontanarsi in piena notte e in maniera sospetta dal cimitero del comune.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo