Caterina Zanchi
News
IL CASO. Caterina Zanchi era ricoverata al Maria Vittoria

«Infettata in ospedale: mia mamma è morta senza rianimazione»

Era stata sottoposta a un intervento “miracoloso”. La figlia prepara una denuncia con un avvocato

Sono tante le domande che da tre giorni tolgono il sonno a Caterina Zanchi. E la prima è come sia stato possibile che sua madre, Elena Impavito, morta il 14 aprile a due giorni dal settantesimo compleanno, abbia potuto essere infettata dal Covid in un ospedale. Perché è qui, nella Medicina d’Urgenza del Maria Vittoria, che è avvenuto il contagio.

E per capirlo basta mettere in fila le date di una storia che inizia il 23 novembre dell’anno scorso, quando la signora Impavito, una vita spesa ad assistere gli anziani da badante, arriva in corso Tassoni dal Mauriziano, dove l’hanno intubata per una crisi respiratoria, ma non hanno posto in rianimazione. Le condizioni sono critiche. Sulle scelte che vengono fatte dopo Caterina avrebbe molto da dire.

«E lo farò – assicura – nella denuncia che presenterò nelle prossime ore con l’avvocato Luigi Riccio». Cui allegherà sicuramente gli articoli di giornale che raccontavano di un intervento straordinario di riparazione tracheale con una protesi in silicone su una donna supportata da circolazione extracorporea.

CONTINUA A LEGGERE IL GIORNALE IN EDICOLA OGGI

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo