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Cronaca
IL CASO

Incidenti e multe in tangenziale: inutili i nuovi limiti di velocità

Tre scontri e una raffica di contravvenzioni nonostante i 110 km all’ora

Tre incidenti, per fortuna senza gravi conseguenze, solo nella giornata di ieri e 261 punti patente decurtati nel fine settimana. I nuovi limiti di velocità per ora non sembrano servire a modificare le (brutte) abitudini degli automobilisti che quotidianamente percorrono la tangenziale di Torino. E mentre Ativa difende la bontà del provvedimento che riduce la velocità consentita da 130 a 110 e, in certi tratti, sino a 90 km/h, per contenere il drammatico fenomeno degli incidenti stradali (la media è di quasi uno al giorno dall’inizio del 2023), Polstrada aumenta i controlli. Specie quelli preventivi e mirati come nello scorso fine settimana, con lo scopo di contrastare l’alta velocità, ma anche il malcostume della guida in stato di ebbrezza. I numeri parlano chiaro: su 118 veicoli e 183 persone controllate tra la tangenziale e l’autostrada Torino-Aosta, in 9, tra cui 2 neopatentati, guidavano sotto l’effetto dell’alcol (in 5 casi con conseguenze penali). Ben 59 le infrazioni al codice della strada che hanno portato, oltre alla decurtazione dei punti, al ritiro di 9 patenti e di 8 carte di circolazione. «I servizi saranno ripetuti per reprimere i comportamenti scorretti ma anche per indurre i conducenti a scegliere atteggiamenti sicuri» spiegano dalla Polstrada. Gli incidenti però non si fermano. Due hanno paralizzato la tangenziale nella prima mattina di ieri. In uno, una donna ha perso il controllo dell’auto all’altezza dell’interscambio verso Piacenza ed è stata trasportata all’ospedale di Rivoli. Poco dopo, nella direzione opposta, tre veicoli sono rimasti coinvolti in un tamponamento a catena nei pressi dell’uscita di corso Francia. Anche in questo caso è finita in ospedale una donna. Intorno alle 20, infine, una ragazza è stata trasportata al Maria Vittoria dopo un tamponamento all’altezza di Venaria.

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