IL FATTO

Inaugurato il ponte che unisce l’Italia. «Ma le ferite non si sono rimarginate»

Il "modello Genova" ha portato alla realizzazione del viadotto in due anni. Presenti Mattarella e Conte

L'inaugurazione del nuovo ponte di Genova.

Sono trascorsi due anni e il ponte è di nuovo lì. Attraversa Genova, garantisce il trasporto su gomma dal Nord Ovest verso Est e il Sud del Paese. Con il San Giorgio, questo è il nome del viadotto progettato dall’archistar Renzo Piano, anche il porto del capoluogo ligure tornerà ad essere il centro dei commerci marittimi tra i più importanti d’Europa. Insomma, mezza Italia torna a vivere e produrre dopo lo sconforto e l’angoscia del crollo a Ferragosto di due anni fa. Ma a Genova si è continuato a lavorare fino a ieri e si proseguirà perché domani il tratto autostradale sarà aperto al traffico. Si è lavorato anche durante il Covid e la realizzazione del San Giorgio è diventata modello: “il modello Genova”.

CONTINUA A LEGGERE IL GIORNALE IN EDICOLA OGGI 

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single