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Cronaca
CORSO SVIZZERA

In strada contro i bocconi killer: una petizione per le telecamere

I cittadini puliscono i giardini Sanctus: «Riqualificate questo spazio»

In strada con ramazze e palette per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei bocconi avvelenati. Così i cittadini del quartiere Campidoglio hanno trasformato un tranquillo pomeriggio domenicale in un’iniziativa di pulizia e cura degli spazi pubblici. L’evento è stato organizzato da Volt con la collaborazione dei cittadini del quartiere. Dalle 14 alle 8 i partecipanti hanno tirato a lucido sia l’area cani sia gli spazi frequentati da bambini e adulti. «Abbiamo partecipato perché tutti abbiamo a cuore la salute dei nostri cani – spiega Ariella, una residente della zona -, e per far capire a chi non ha un amico peloso che tenere questi luoghi di ritrovo puliti, e in ordine, è molto importante». Intanto in procura, per la questione dei bocconi avvelenati, è stata presentata anche una querela contro ignoti. Redatta dall’avvocato, Alessandro Vaccaneo«Ringraziamo la cittadinanza che ha preso parte all’attività di pulizia dell’area» ha commentato il coordinatore all’Ambiente della Circoscrizione 4, Lorenzo Ciravegna.

I cittadini hanno approfittato dell’evento per raccogliere le firme da inviare al Comune di Torino. Due le petizioni: una chiede l’installazione di alcune telecamere (per scoraggiare chi tenta di avvelenare gli animali) e l’altra la riqualificazione e messa in sicurezza dell’area per gli amici a quattro zampe. A favore di un sistema elettronico anche il consigliere di Fdi della 4, Luca Maggia, che solo pochi giorni prima aveva presentato un documento in Consiglio sul medesimo argomento. «Per altro bocciato – replica Maggia -. E non ne capisco il motivo visto che poi i residenti, pochi giorni dopo, si organizzano per raccogliere le firme e chiedere proprio le telecamere».

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