Fermato in sella alla bike sharing rubata: marocchino arrestato
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In sella ad una bici a noleggio rubata: fermato 32enne marocchino

L’uomo, risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato per ricettazione

L’orologio segna le 5 del mattino quando in via Breglio, a Torino, una pattuglia della squadra Volante nota un uomo, cittadino marocchino di 32 anni, pedalare in sella ad una bicicletta a noleggio. Il giovane, alla vista degli agenti, accelera sensibilmente. Gli operatori, insospettiti, decidono allora di fermarlo per sottoporlo a controlli.

LA BICI ERA DEL BIKE SHARING
Scoprono così che il velocipede presentava, sul telaio posteriore, il codice identificativo comune a tutti i mezzi a noleggio, mentre il “lock” che ne determinava l’utilizzo, risultava danneggiato, rendendo così inutilizzabile il sistema di bloccaggio.

ARRESTATO PER RICETTAZIONE
Ad avvalorare la tesi che la bici fosse provento di attività illecita, la totale mancanza di smartphone in uso al marocchino. Contattato il responsabile della società di bike sharing, questi ha comunicato ai poliziotti di aver perso traccia del mezzo intorno a metà gennaio, in quanto non risultava più essere noleggiato da alcun cliente, ma che nell’ultima settimana era stato appurato che la bicicletta, del valore di oltre 800 euro, si “muoveva” liberamente per la città, cambiando rapidamente posizione così da impedire ai dipendenti della ditta il rintraccio. Il 32enne, risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato per ricettazione.

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