Il Guardasigilli Bonafede
News
IL FATTO

In permesso lavoro dal carcere tenta di sgozzare la compagna, Bonafede invia gli ispettori

Scattano gli accertamenti del ministero della Giustizia sul caso del 36enne tunisino arrestato la scorsa notte per il tentato omicidio di una 44enne

Ha tentato di sgozzare la compagna, in strada, a Torino, mentre usufruiva di un permesso dal carcere di Torino (avrebbe dovuto rientrare in cella alle 2) per recarsi al lavoro nel bistrot di una cooperativa sociale di Grugliasco. Per questo motivo il Guardasigilli, Alfonso Bonafede, ha incaricato l’ispettorato del ministero della Giustizia a compiere accertamenti sul caso di Mohamed Safi, il 36enne arrestato la scorsa notte per il tentato omicidio di una 44enne.

AVREBBE FINITO DI SCONTARE LA CONDANNA NEL 2020
Il tunisino era detenuto per avere assassinato nel 2008 a Bergamo la fidanzata 21enne dell’epoca. Condannato a 12 anni, l’uomo era stato detenuto anche nel carcere di Alessandria, dove lavorava nel panificio interno alla casa circondariale. Avrebbe finito di scontare la sua condanna nel 2020.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo