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Cronaca
VIA PACINI

Il vialetto nel mirino dei pusher: «Ora chiediamo più sicurezza»

Sopralluogo della Circoscrizione 6 con gli inquilini delle case popolari

I vialetti trasformati in corridoio della droga, approfittando di quelle cancellate alte che tolgono la vista. A tutti, forse, ma non agli inquilini delle vicine case popolari di via Bioglio e di via Pacini che più volte hanno segnalato il problema. Argomento all’ordine del giorno nel corso di un recente sopralluogo: da una parte la Circoscrizione 6, dall’altra i residenti che chiedono più sicurezza per quel passaggio pedonale che si frappone tra i palazzoni Atc e i giardini Saragat. «I nostri figli – spiega una mamma -, non possono affacciarsi dal balcone e vedere gente che si inietta l’eroina in vena».

Ma la situazione va avanti da tanti anni, senza che si sia mai trovata una via d’uscita. Anzi, con il passare del tempo sono aumentate le lamentele e le foto scattate dalle stesse famiglie che si affacciano proprio sul corridoio degli orrori. «Ci sono arrivate segnalazioni di spaccio e prostituzione – ha spiegato il presidente della 6, Valerio Lomanto -, verificate sul posto con i cittadini. C’è anche molta sporcizia e poca illuminazione. C’è un continuo rimpallo di responsabilità tra Comune di Torino e Atc. Ma questa criticità, prima o poi, va risolta». I cittadini hanno già provato a proporre la chiusura del vialetto, attraverso una rete o un cancello. Al sopralluogo con la Circoscrizione 6 ha preso parte anche Atc. Gli edifici di via Pacini, così come gli spazi pertinenziali adiacenti, «sono di proprietà della Città di Torino. Per questo nelle prossime settimane Atc e la proprietà si confronteranno per capire se sia possibile chiudere, anche in parte, l’accesso a quegli spazi limitando così i problemi di sicurezza lamentati dai residenti».

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