VALLI DA SCOPRIRE

Il torrente, le cascate e le pozze: un paradiso “segreto” a Caprie

Alla scoperta di un luogo magico, difficile da raggiungere e poco conosciuto

Il paradiso "segreto" di Caprie

Caprie. Il fiume, le cascate e le pozze: il paradiso a dieci minuti da Torino. Non sembra vero e invece lo è, a dimostrarlo sono le numerose persone che passano le loro giornate in quel piccolo e sconosciuto angolo di natura. Non è un luogo per tutti: il sentiero per arrivarci è insidioso ma poi la sorpresa fa capire che ne è valsa la pena.

A renderlo unico è anche la sua “segretezza” chiunque sia stato lì anche solo una volta ha l’obbligo morale di non spargere troppo la voce su dove si trova. Una specie di codice tra i frequentatori, quasi come se lo volessero tenere tutto per se o come a voler rendere omaggio all’immenso dono di quelle montagne.

Perché è proprio tra le montagne che nasce questo piccolo Eden: «La prima volta che sono venuto – commenta Simone sotto indicazioni di un mio amico che mi ha supplicato di non dire niente a nessuno. Mi aveva spiegato che dovevo prendere la statale verso Caprie e poi salire verso la cima».

In un terreno anonimo inizia il sentiero, breve ma intenso; dopo pochi metri di cammino inizia una discesa ripida, per fortuna ci sono gli alberi e le liane che aiutano a non scivolare. Più ci si avvicina e più si sente il rumore del fiume, quasi come se ti volesse incoraggiare ad andare a fargli visita. Il bosco si infittisce e la temperatura si abbassa, il che risulta essere anche di beneficio viste le ultime ondate di caldo.

Poi quando il rumore è abbastanza forte capisci di essere arrivato: una grossa roccia che la fa da padrona ti permette di arrivare in acqua e di poter posare l’asciugamano, sulla sinistra una cascata che si può raggiungere solo a nuoto in quasi due metri di profondità di acqua. Mentre a destra sempre la stessa roccia ospita numerose persone che decidono di farsi un tuffo, sotto il blu.

Intorno alberi, sole e montagna, il cielo lo si scorge seguendo le rocce verso l’alto, poi altre cascate: « Qualcuno azzarda anche il tuffo dagli alberi – continua Simone io l’ho fatto una volta, è meraviglioso, ti senti un tutt’uno con la natura. L’acqua è fredda ma arrivando dal ghiacciaio è normale. La bellezza di questo posto è che non c’è mai tanta gente e lungo il sentiero sia per arrivare che per andare via si incontra sempre qualcuno». Per un attimo, le persone si guardano negli occhi, coscienti di aver visto qualcosa di prezioso, poi si salutano e proseguono per la loro strada.

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single