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Il Toro si è svegliato: dopo Miranchuk c’è il talentino Ilkhan

Improvvisa accelerata della campagna acquisti granata

Lazaro più Miranchuk, oltre probabilmente a Ilkhan: il mercato in entrata ha subito un’accelerata improvvisa, anche perché tra cinque giorni ci sarà l’esordio in gara ufficiale. Da via Arcivescovado hanno centrato un bis di colpi, oltre ad un terzo per il quale la fumata bianca è ormai dietro l’angolo. Ieri è stato il turno delle visite mediche al Centro di Medicina dello Sport dell’austriaco: l’esterno si è presentato allo stadio Olimpico Grande Torino di buon mattino. E anche il fantasista, salvo imprevisti o intoppi dell’ultima ora, dovrebbe presentarsi agli ordini di Juric alla ripresa degli allenamenti al Fila nel pomeriggio.

Di fatto, però, nessuno dei due può dirsi un giocatore del Toro, dal momento che sono arrivati con la formula del prestito con diritto di riscatto. Con Inter e Atalanta si discuterà l’anno prossimo per gli eventuali riscatti, al momento fissati rispettivamente a sei e a undici milioni di euro. Già dodici mesi fa il tecnico aveva mostrato tutte le sue rimostranze nell’allenare giocatori di proprietà di altri club, ma se non altro ora ha a disposizione due rinforzi. E a stretto giro di posta può arrivare anche il terzo: per Ilkhan si stanno ultimando gli ultimi dettagli, del centrocampista turco classe 2004 si dice un gran bene.

Saranno dunque forze fresche per Lukic e compagni, convocati per il pomeriggio di oggi in vista della ripresa degli allenamenti. Le porte del Filadelfia riapriranno dopo le tre settimane abbondanti di ritiro in Austria tra Bad Leonfelden e Waidring, oltre alla trasferta in Francia per sfidare il Nizza, e si comincerà davvero a fare sul serio. Sabato sera, infatti, all’Olimpico Grande Torino si presenterà il Palermo, con i siciliani che hanno battuto 3-2 la Reggiana nel turno preliminare di Coppa Italia e che si sono avvicinati a Moreno Longo per la panchina.

Il pericolo numero uno è rappresentato da Brunori, attaccante classe 1993, ma per il momento Juric non sa a chi affidare l’ex juventino. Il tecnico, infatti, deve valutare quasi tutti i difensori in rosa: preoccupa la spalla di Zima, i problemi muscolari di Izzo, Djidji e Buongiorno verranno monitorati quotidianamente dallo staff medico. Di fatto, l’unico centrale di ruolo che sta bene è Rodriguez, poi si vedrà come procederà la settimana dei singoli giocatori. E anche come si svilupperanno le questioni di mercato, con il dt Vagnati alla costante ricerca di un nuovo difensore: è in atto una sorta di testa a testa tra Schuurs e Denayer, con l’enorme differenza che per il primo servono 12 milioni mentre il secondo arriverebbe gratis.

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