L’INIZIATIVA. Torino Cronaca lancia il dibattito per il futuro

IL TAVOLO DELLE IDEE. Far rinascere la città grazie all’aiuto di tutti con “ricette anticrisi”

Le proposte per ripartire di Chiara Appendino, imprenditori, sindacati, associazioni di categoria, Politecnico e Università

Crediamo che tra i tanti doveri di un quotidiano debba esserci anche quello di stimolare risposte quando il clima si fa caldo. E Torino, che si prepara a vivere un autunno rovente, ha più che mai bisogno di fare appello a tutti per trovare una strada che ci porti fuori dalla crisi che attanaglia la città da anni e che il maledetto virus cinese ha reso ancora più drammatica e dolente. Oggi, a dimostrazione che il tempo delle attese è scaduto, i sindacati vanno in piazza Castello, luogo simbolo delle manifestazioni popolari per ridare forza alla “Vertenza Torino” che è cominciata sulle ceneri delle grandi crisi industriali, e adesso invoca soluzioni sul lavoro e, soprattutto sull’occupazione prima che la pandemia si trasformi in una crisi sociale.

Un passo importante dopo troppi mesi di silenzio, quasi che gli ammortizzatori sociali e gli aiuti di Stato avessero in qualche modo sostituito l’impresa e il posto di lavoro. Il Covid lascia al Paese un’eredità terribile di 841mila posti di lavoro bruciati, di cui 78mila in Piemonte dove il tasso di disoccupazione è arrivato al 7,1 per cento. In un quadro che non lascia intravvedere le ombre dei fantasmi che nelle statistiche non sono mai entrati, come i lavoratori in nero. Viviamo, inutile negarlo, su un territorio che si è impoverito, che continua ad invecchiare, che non sa essere attrattivo e fatica ad adattarsi alla fine del sogno della città fabbrica.

Non c’è, e non ci sarà più un Gianni Agnelli, sovrano dell’automobile a cui affidare le sorti di decine di migliaia di famiglie con il posto assicurato. E il turismo, sbandierato con troppo entusiasmo, come antidoto dell’automobile, si è dimostrato un farmaco inefficace, specie in tempi di Covid. Tutte cose che sappiamo bene, che forse ci hanno anche un po’ tramortiti. Ma piangerci addosso, oltre che inutile è anche pericoloso. Meglio affrontare il destino con dei progetti, anche balzani, ma originali.

Da qui l’iniziativa di Torino Cronaca di lanciare un “Tavolo delle Idee” per uscire da questa situazione di stallo. In piazza, nelle stanze della politica, nei consigli di amministrazione e anche sulle pagine del nostro giornale, sul web e su Facebook. Un giro di telefonate ci ha dimostrato come fosse facile rompere l’equilibrio dello stagno, chiedendo un’idea da esporre in mille battute. Ci ha risposto con il suo scritto Chiara Appendino insieme ai presidenti delle associazioni di categoria, al Politecnico, a l l’Università, ai sindacati, passando per gli imprenditori, il mondo della cultura, dello sport e della società civile. Mancano i cittadini a cui riserviamo una mail dedicata ideepertorino@cronacaqui.it) e tutto lo spazio che vorranno occupare sulla pagina Facebook di CronacaQui.

Noi che viviamo quotidianamente la vita dei quartieri, dal centro alle periferie, sappiamo quanta cultura del territorio esista e quanta passione animi le persone di ogni età. Forza, serve l’aiuto di tutti.

fossati@cronacaqui.it – tamagnone@cronacaqui.it

 

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