ALESSANDRA GIOVANILE E VIRNA MEJETTA
Libri
OPERA PRIMA

Il Savoia è un prepotente e vuole la ribelle Madeleine. Storia di spade e passioni

Il feuilleton di Alessandra Giovanile e Virna Mejetta
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Mentre nella tenuta di Meaux, il tenente dei moschettieri del re Hauteville è indeciso se usare la sua spada per proteggere la giovane Madeleine (nipote del cardinale Richelieu) o per darle una lezione (magari con una piattonata), i soldati savoiardi fanno saltare un ponte per bloccare la missione dei moschettieri. Strano modo per i Savoia di iniziare le trattative per l’alleanza con la Francia… Il fatto è che il nuovo duca, Vittorio Amedeo (uno che a Torino non sembra particolarmente apprezzato, ma avessero visto cosa sarebbe ancora arrivato in casa Savoia…), si è incapricciato da tempo di Madeleine e la vuole per sancire la sua alleanza, compresa nel prezzo, come si usava.

Madeleine, però, ha altre idee, come dimostra il suo carattere ribelle e testardo. Tiene testa a ben altre figure che il moschettiere tenebroso, con cui ovviamente (sono le regole del feuilleton) finirà per trovare una comunione di idee e sentimenti… Ma prima di intrighi amorosi, basta e avanza quello principale: Madeleine, infatti, può sottrarsi al suo destino, rivelando un segreto del cardinale, ossia l’uomo più potente di Francia. La sua storia finirà per incrociarsi dunque con quella di Cécile de La Baume, imprigionata in un forte a scontare l’atto di disobbedienza della sua famiglia al re di Francia. E come tradizione, nel viaggio tra la tenuta e Parigi, succederà di tutto. Un romanzo dove le spade scintillano e si incrociano, danzano, dove però il potere degli uomini può essere messo in ridicolo, prima ancora che in pericolo, dalle giovani ribelli cui nessuno presterebbe attenzione.

Bastarde di Francia” (Piemme, 19 euro) ha come sottotitolo “La figlia del cardinale”, chiaro che dovrà essere il primo di una serie. Per ora è l’opera prima di Alessandra Giovanile e Virna Mejetta, un romanzo nato in pieno periodo Covid e con un oceano di mezzo!

Alessandra, torinese, laureata al Politecnico in Architettura, ha creato anni fa il blog ricettedicultura.com, che per i suoi contenuti trasversali tra cucina, storia e cultura la porta a collaborare con differenti realtà del territorio piemontese, e aziende italiane del settore alimentare. Virna, anche lei laureata in architettura ma a Milano, vive a Barcellona, ma è in realtà una viaggiatrice seriale, una «espatriata» come raccontava nel suo blog di esperienza di viaggio. Quando hanno scritto questo romanzo, era in Colombia, mentre Alessandra era in Italia: un oceano e sette ore di fuso a separarle, ma nonostante tutto il libro ha visto la luce.

Ad accomunarle, oltre all’architettura, c’è la passione per le storie in costume e in particolare per tutto quanto riguarda la Francia del 1600 e di Luigi XIII. Si sono conosciute sul Web, in un portale di fanfiction (ossia di storie scritte dagli appassionati per gli appassionati) e condividendo passioni e interessi e conoscenze, ecco che si è arrivati a questo romanzo e presumibilmente a una saga.

Nel libro, strutturato davvero come un feuilleton, a cominciare dai titoli-introduzione dei singoli capitoli, peraltro realizzati con una grafica vintage, si alternano il punto di vista di Madeleine e la narrazione in prima persona, mentre il ritmo è quello di un romanzo d’avventura dove ti aspetti da un momento all’altro il duello alla spada, il colpo di pistola, l’intrigo velenoso, la lettera da bruciare.

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