Torino 04_05_2011 il parco Dora Colletta il vi Nole
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L’EVENTO

Il Salone del gusto a Parco Dora: Terra Madre rigenera la periferia

Dal 22 al 26 settembre il cibo torna protagonista con centinaia di espositori da tutte le regioni e dall’estero

Il cibo «buono, pulito e giusto» torna a invadere le strade della città dal 22 al 26 settembre e, nella sua 14esima edizione, Terra Madre Salone del Gusto sceglie una location unica per il grande ritorno tra la gente: il Parco Dora. L’ex area industriale infatti rappresenta fisicamente il claim che accompagnerà tutto l’evento, #RegenerAction, una rigenerazione che parte dal cibo affinché questo diventi motore della transizione ecologica in senso più ampio. «Terra Madre animerà un’area che fino a qualche anno fa ospitava impianti produttivi e acciaierie e ora è uno dei più importanti polmoni verdi di Torino – commenta il sindaco Stefano Lo Russo -. Un luogo perfetto per mostrare concretamente un esempio di rigenerazione ambientale e sociale»

«TUTTI A TORINO»
Centinaia di espositori da tutte le regioni italiane e dall’estero, oltre 3mila delegati da 150 Paesi e migliaia di visitatori ed esperti, oltre a giovani e attivisti Slow Food, si riverseranno al Parco Dora. E proprio da qui Terra Madre vuole partire con il primo evento di lancio, il 23 giugno all’Environment Park. «Se vogliamo realizzare una vera rigenerazione di città, campagne e borghi a partire dalla produzione e distribuzione del cibo, dobbiamo superare la visione che vede innovazione e tradizione contrapposti – spiega Carlo Petrini, fondatore di Slow Food -. Questa dicotomia è controproducente. Sono convinto che solo le comunità possano realizzare innovazione perché conservano salde radici territoriali e possiedono la consapevolezza che il patrimonio esistente può generare ricadute positive e diffuse. Proprio grazie alle comunità, ai produttori, i cuochi e i giovani che incontreremo a Parco Dora, finalmente in presenza, che potremo affrontare con successo il lungo periodo di transizione agroecologica che ci attende». Il filo conduttore della manifestazione è apprezzato anche dal presidente della Regione Alberto Cirio. «Siamo emozionati – commenta – nel poter nuovamente ospitare in Piemonte le comunità di Terra Madre per un evento che valica i confini e che è non è più solo un simbolo della nostra regione, ma è diventato un patrimonio per il nostro territorio».

UN ASSAGGIO
Durante i cinque giorni di Terra Madre il tema della rigenerazione verrà sviscerato nelle sue diverse sfaccettature, incontrando gli espositori del Mercato, le Regioni con i loro spazi istituzionali, i produttori dei Presìdi Slow Food; e partecipando alle attività e ai percorsi interattivi dedicati alla biodiversità, all’educazione e alle campagne di sensibilizzazione. Da non perdere anche gli oltre 40 Laboratori del Gusto e agli Appuntamenti a Tavola, le grandi Conferenze e gli incontri in Arena con filosofi, e economisti, attivisti, artisti e ricercatori. Ecco alcuni nomi per “solleticare l’appetito”: Elena Granata, Rupa Marya, Michael Moss, Raj Patel, Willie Peyote, Telmo Pievani e Carolyn Steel. Non mancheranno poi momenti dedicati alla degustazione grazie alle Cucine di Strada e ai Food Truck accompagnati dalle specialità brassicole dei birrifici italiani. Le reti internazionali saranno protagoniste dell’Enoteca, lo spazio che riunisce i produttori della Slow Wine Coalition con approfondimenti e degustazioni, non solo di vino ma anche di vermouth e cocktail; e della Cucina di Terra Madre, palcoscenico dei cuochi dell’Alleanza e luogo privilegiato per assaggiare preparazioni gastronomiche da tutto il mondo, accompagnati dai caffè dei produttori della Slow Food Coffee Coalition.

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