rifugio Ramondetti
Cronaca
TROFARELLO-MONCALIERI

Il rifugio Ramondetti: «in 34 anni salvati oltre settemila cani»

E’ stato fondato nel 1987

Un rifugio, ma anche ambulatorio veterinario creato per garantire cure e benessere non solo ai cani ospitati, ma anche a quelli delle associazioni che lavorano nel settore. C’è una lunga storia di impegno e amore per gli animali dietro al rifugio Ramondetti Cassardo Onlus, che da quest’anno ha lasciato la storica sede di Trofarello per unire le forze con un’altra associazione del territorio: l’Albero di Mais di Moncalieri.

Fondato nel 1987 da Anna Luisa Ramondetti Cassardo, mancata nel 2015, negli anni il rifugio ha salvato, curato, dato ospitalità e ricollocato oltre 7mila cani. Oggi ne ospita 15: «Tutti vecchietti – sottolinea il presidente Paolo Ballesio -, a cui speriamo di poter dare la casa che si meritano».

La struttura, nata per favorire il benessere animale, si avvale dell’opera instancabile dello staff e dei volontari. Per essere liberi di agire nel completo interesse degli animali, i responsabili non hanno mai chiesto finanziamenti pubblici. Bensì, portano avanti le propria opera grazie a donazioni, raccolte fondi e iniziative che di volta in volta propongono. Dopo un anno difficile, segnato dalla pandemia, l’unione con un’altra associazione è sembrata la strada giusta per guardare al futuro e promuovere nuove attività.

«Il nostro mondo è molto cambiato negli ultimi anni. Il fenomeno del randagismo si è molto ridotto così come l’abbandono – introduce Paolo Ballesio -. Spesso chi non riesce più a tenere il suo cane ha problematiche sociali. Magari ha perso il lavoro o è un anziano che viene ricoverato o che viene a mancare. Negli anni abbiamo sviluppato una rete tale da permettere di riaffidare il cane senza arrivare neanche al canile, magari attraverso l’appello sui social». Anche le grandi strutture sono meno necessarie. «Con strutture più piccole o collaborando con associazioni del settore, è possibile utilizzare le risorse quasi esclusivamente per i cani garantendo loro cure e accudimento migliori».

Una filosofia del benessere animale che costituisce le basi dell’ambulatorio Ramondetti Cassardo, nato nel 2017 e ospitato nella sede storica di via Torino 177, a Trofarello, con l’obiettivo di garantire standard di cura elevati e a costi accessibili sia ai cani ospitati dalle associazioni sia ai proprietari di animali. Otto veterinari ruotano su turni spaziando dall’oculistica alla dermatologia, dalla neurologia all’ortopedia per arrivare alla chirurgia (generale e laparoscopica) e alla diagnostica per immagini.

«Il cane in stallo o in canile, non è il cane che vive sul divano perché è più sensibile, ha subito un trauma, magari ha problemi sanitari gravi o vive in condizioni particolari e deve essere seguito – conclude Paolo -. Allo stesso tempo l’associazione che se ne occupa deve essere trattata con un occhio di riguardo. Questo è lo spirito dell’ambulatorio: curare senza approfittarsi dei sentimenti della gente, cercando di portare avanti quella che era la filosofia della signora Ramondetti: aiutare gli animali, senza guadagnarci».

Chi volesse aiutare il rifugio, adottare un amico a quattro zampe, fare domande o ricevere informazioni può telefonare allo 391.7539345, anche whatsapp. La sede è in corso Savona 140 a Moncalieri.

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