Regaldi
Cronaca
VIA MONTEVERDI

Il Regaldi è senza personale: «Rinforzi per non chiudere»

L’impianto va in autogestione: «Ma rischiano l’esternalizzazione»

Il Regaldi di via Monteverdi, l’impianto situato vicino alle vecchie e malandate poste, ha necessità di diversi interventi strutturali. A cominciare dal campo da tennis, non fruibile causa terreno sfondato. Oggi, però, il primo problema da risolvere è quello legato alla mancanza di personale. Due le persone presenti, uno è attualmente sospeso per Covid mente il secondo (delegato all’impiantistica) è in procinto di andare in pensione il prossimo giugno.

Così la questione è diventata argomento di discussione anche nell’ultima commissione Sport della Circoscrizione 6. «Abbiamo bisogno di qualcuno che si occupi della gestione impianti – spiegano il presidente, Valerio Lomanto, e il coordinatore competente, Alessandro Sciretti -. Per questo ne abbiamo parlato con la Città. In questo stato di cose è difficile andare avanti».

Tanto che a giorni il Regaldi andrà ufficialmente in autogestione temporanea (una sorta di sperimentazione). Servirà solo il tempo burocratico per permettere il passaggio della delibera. Alle associazioni del territorio verrà chiesta l’apertura, la chiusura, la pulizia del campo e degli spogliatoi, le manutenzioni oltre che il controllo dell’area. Dalle 9 del mattino fino alle 23, orario in cui le luci si spengono.

Tuttavia c’è un rischio concreto in futuro, quello legato a una esternalizzazione dell’impianto al confine tra i quartieri Barriera e Regio Parco. Una soluzione che il presidente e la sua Giunta vorrebbero evitare. «Ci servono, al più presto, dei rinforzi. Almeno uno – concludono Lomanto e Sciretti -. Altrimenti rischiamo che la struttura vada a bando e che finisca nelle mani di terzi». Un problema, quello della gestione degli impianti sportivi, che ormai tocca tutta la città senza distinzione alcuna.

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