zingaretti sky
Spettacolo
NOMINATION

“Il Re”, “Doc” e “Yara”: Torino e i torinesi candidati ai “Nastri”

Si avvicina la premiazione del prossimo 4 giugno a Napoli delle migliori fiction e serie tv italiane. Tanti i titoli e gli attori torinesi che ambiscono a portare a casa il premio

La storia dei Nastri d’argento è lunga decenni e accompagna da sempre il grande cinema italiano, quella dei Nastri destinati alle “grandi serie” ha solo due anni ma è già riconosciuta come una tappa fondamentale per i titoli destinati al piccolo schermo. Sabato 4 giugno a Napoli si conosceranno i nomi dei vincitori ma già dalla lista di nomination si può affermare che la fiction “piemontese” è stata ancora una volta riconosciuta come una tra le migliori in Italia.

Il lavoro della Film Commission Torino Piemonte e i tanti talenti regionali che si sono affermati nel corso degli anni si fanno valere: nella lista di titoli in gara per il premio più ambito, quello di “miglior serie dell’anno”, si segnalano “Il Re” con Luca Zingaretti, girato in buona parte all’ex-Carcere Le Nuove, “Christian” con Edoardo Pesce, tra i cui autori figura Enrico Audenino e anche “L’amica geniale – Storia di chi fugge e chi resta”, che si apre proprio nella nostra città con le manifestazioni studentesche del 1968 intorno a Palazzo Campana (anche se il racconto si svolge a Milano, Torino è facilmente riconoscibile). Da due anni, inoltre, la sigla della serie è realizzata in Super8 dalla torinese Zenit Arti Audiovisive.

L’alessandrino Luca Ribuoli è il regista di “Speravo de Mori’ Prima – La Serie su Francesco Totti”, che ha raccolto ben tre nomination: alla miglior serie dramedy e per le sue attrici Greta Scarano e Monica Guerritore.

Un altro regista torinese, Gianluca Maria Tavarelli, ha diretto “Chiamami ancora amore”, nominata tra le migliori dramedy dell’anno (con una seconda candidatura per Greta Scarano). L’astigiano Alessandro Casale, invece, ha diretto “Vostro onore” con Stefano Accorsi, scelta tra le migliori nel genere crime.

La rosa piemontese in lizza per vincere un Nastro d’Argento Grandi Serie si allarga agli attori, con Luca Argentero e la sua “Doc – Nelle tue mani”, scelta tra le dramedy e con lui stesso in gara per la sua interpretazione (nella stessa categoria c’è lo Zingaretti de “Il Re”, tra gli altri). Argentero è anche nel cast della serie “Le Fate Ignoranti”, quattro nomination in tutto.

Mario Pirrello ha commosso il pubblico nella parte del papà della giovane Yara Gambirasio, il cui caso di cronaca è al centro di “Yara”, diretto da Marco Tullio Giordana e scelto tra i migliori film tv: nel cast nel ruolo più ambiguo è anche un altro attore torinese, Roberto Zibetti. Impossibile citare tutte le presenze piemontesi nelle serie in concorso, come le astigiane Marta Gastini in “Tutta colpa di Freud” e Marina Occhionero in “Monterossi”, Valeria Solarino in “Rocco Schiavone”, o la vercellese Anita Caprioli in “Vita da Carlo” con Verdone.

Appuntamento al 4 giugno.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo