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Cronaca
BRANDIZZO

Il prete vuole vendere l’oratorio, ma i parrocchiani non ci stanno

Il prezzo per la struttura “Gesù Maestro” è stata fissata a 670mila euro

Bastano “appena” 670mila euro per mettere le mani su un intero fabbricato con tanto di ampio cortile carrabile da 1.100 metri quadri. Oltre ai restanti quattro piani dello stabile «anni ‘60» che compongono l’edificio. Peccato che si tratti dello storico oratorio «Gesù Maestro» nel cuore del centro del paese: una struttura di duemilacinquecento metri quadri in totale che adesso il parroco don Mario Perlo ha messo in vendita. Apriti cielo, è il caso di dirlo. Quando i cittadini di Brandizzo l’hanno scoperto, per caso, da un post pubblicato sui social nei giorni scorsi. Anche perché quella struttura ha rappresentato per moltissimi un vero e proprio luogo di riferimento per intere generazioni di ragazzi del territorio. Ma la protesta che si sta sollevando riguarda soprattutto il malumore per aver dovuto scoprire questa notizia per puro caso, senza sapere da chi sia stata decisa la messa in vendita. E una delle rivendicazioni più ricorrenti riguarda il fatto che quella struttura sia stata realizzata proprio grazie alle offerte della comunità. Peccato non saperne nulla e rischiare di veder svanire così una tale «opportunità». Nonostante la struttura del Gesù Maestro sia chiusa dallo scorso 2013 per inagibilità, con tanto di trasferimento di tutte le attività in più adeguata sede, i brandizzesi non ci stanno e chiedono che l’annuncio di vendita venga ritirato. O, quantomeno, che si possa fare qualcosa per poter salvarla. Così, secondo quanto emerge nelle ultime ore, avrebbe intenzione di fare anche il Comune di Brandizzo guidato dal sindaco Paolo Bodoni. Tanto che più di qualcuno in città avrebbe già avanzato l’ipotesi di creare una sorta di associazione, magari una cordata, per una raccolta fondi che possa salvare l’oratorio. Anche perché neanche il Comune non sembra essere intenzionato a mollare la presa su una struttura così importante il paese.

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