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IL CASO

“Il presidio al campo nomadi va prorogato fino a mattina”

I comitati chiedono di mantenere le forze dell’ordine in via Germagnano

I primi due mesi di prova del progetto sperimentale dei controlli serali voluti dalla Prefettura in via Germagnano, in collaborazione con la Città, hanno dato più risposte positive che negative. Per questo i comitati spontanei torinesi attendono con impazienza la convocazione del prossimo tavolo sulla sicurezza. Il 30 di settembre, infatti, scade il termine dei provvedimenti presi a giugno per il campo nomadi di via Germagnano, in particolare per l’annosa questione degli incendi appiccati dai rom.

Durante l’estate polizia, carabinieri e vigili urbani hanno monitorato il passaggio dei mezzi davanti all’accampamento autorizzato, pattugliando dalle ore 19 all’una. E in effetti in quel lasso di tempo non è mai successo nulla. I problemi, semmai, hanno cominciato a palesarsi nel momento in cui le camionette dei militari lasciavano il presidio, a fine turno. Per questo i comitati spontanei del Rebaudengo hanno pronte tre richieste: la proroga del servizio di vigilanza, l’aumento delle ore di sorveglianza fino alle 6 del mattino e la formazione di un interlocutore in Sala Rossa che faccia da tramite con i rappresentanti dei cittadini.

Di recente le segnalazioni sono diminuite eppure solo pochi giorni fa Enpa si è trovata costretta a scrivere alla sindaca Appendino lamentando lanci di immondizia e di pietre, i soliti insulti verso i volontari e qualche vetro rotto dai ragazzini terribili. A prova che appena i controlli finiscono il trambusto torna ad essere quello di una volta. Inoltre negli ultimi due mesi gli incendi si sono verificati quasi soltanto di giorno. «Anche se – rincarano dal quartiere – ci è capita- to di vedere quei maledetti fumi alzarsi anche di sera». Se entro fine mese arriverà l’ok alle richieste dei cittadini, gli agenti in servizio continueranno a collaborare con la polizia municipale che ogni sera, a fasce orarie alterne, effettua una tappa di due ore in quel di via Germagnano. I controlli stradali dei vigili, con carabinieri o polizia, serviranno ad evitare incendi, scarichi illegali di macerie edili o di materiali come l’amianto. Ma prima bisognerà convincere le istituzioni ad aumentare la vigilanza.

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