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Cronaca
CORSO DUCA DEGLI ABRUZZI

Il Poli si apre alla città: aree pedonali, panchine e pavè davanti all’ingresso

Controviale riqualificato con Zona 30 e c’è l’ipotesi di chiusura al traffico

Il Politecnico di Torino si apre alla città rifacendo il look al tratto di controviale di fronte al quartier generale di corso Duca degli AbruzziUna nuova pavimentazione in sampietrini, aree pedonali estese con quattordici panchine rettangolari di cemento, nuove luci e dissuasori per impedire la malasosta, percorsi per ipovedenti e una zona 30 per rallentare la velocità delle auto. Queste le caratteristiche dell’area inaugurata ieri dal rettore del Poli, Guido Saracco, insieme al sindaco di Torino, Stefano Lo Russo. La modifica è stata concepita per essere compatibile con l’eventuale futura pedonalizzazione del controviale e per rendere possibile la revisione del passaggio attraverso Corso Duca degli Abruzzi e fino ai giardini di Piazzale Duca d’Aosta, il “Fante” creando un unico asse che renderebbe agevole il passaggio delle oltre 25mila persone che frequentano il Poli ogni giorno. Il progetto, al momento è soltanto un’ipotesi, ma prevede anche l’installazione di 400 archetti porta biciclette ripartiti tra corso Duca degli Abruzzi e corso Castelfidardo. «Il Politecnico di Torino sta affrontando una nuova stagione di crescita e, in questo contesto, il tema degli spazi e della loro qualità costituisce certamente uno dei nodi strategici» ha commentato il rettore Guido Saracco prima del taglio del nastro. «La bellezza di questo luogo si qualifica anche la città» ha sottolineato il sindaco Lo Russo. L’intervento, durato nove mesi, è stato finanziato interamente dal Politecnico con un investimento di 670mila euro. «Settantamila euro in più di quanto preventivato a causa del rincaro dei materiali» ha spiegato Saracco. Il problema del caro materie prime si sta facendo sentire in modo più massiccio per ciò che riguarda i futuri edifici messi in cantiere dal Politecnico. «Il costo del Digital Revolution House di fianco all’Energy Center in via Borsellino è lievitato di ben 6 milioni di euro in soli 6 mesi» spiega l’architetto incaricato dei lavori, Carlo Deregibus che ha curato il restyling dell’area davanti al Politecnico in corso Duca.

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