MinistriPiemonte
Politica
I PERSONAGGI Meloni sceglie quattro politici di lungo corso e un professore di diritto

Il Piemonte fa il pieno di ministri: sono cinque nel nuovo governo

Ritorno alla Difesa per Guido Crosetto e incarico tecnico a Giuseppe Valditara. A Palazzo Chigi anche Daniela Santanchè, Gilberto Pichetto e Paolo Zangrillo

Bisogna ritornare con la memoria alla Prima Repubblica per trovare cinque ministri piemontesi al governo. Cinque incarichi importanti che vanno dalla Difesa all’Istruzione, passando per la Pubblica amministrazione e l’Ambiente, senza dimenticare il Turismo, fondamentale per un territorio che vuole riaffermarsi nell’industria del tempo libero. A Palazzo Baracchini, sede del ministero della Difesa, tornerà Guido Crosetto, già sottosegretario dello stesso dicastero dal 2008 al 2011.

Nato a Cuneo nel 1963, Crosetto è stato uno dei fondatori di Fratelli d’Italia. Dopo un lungo percorso politico cominciato nella Dc, sarà sindaco di Guarene dal 1990 al 2004, approdando nel frattempo a Forza Italia con cui verrà eletto deputato nel 2001 e nel 2006, prima di tornare alla Camera con il Popolo della Libertà nel 2008. Nel 2012 la rottura che ha portato alla nascita di FdI. Lascerà la politica attiva una prima volta nel 2014 per la presidenza della Federazione aziende italiane per l’aerospazio, la difesa e la sicurezza di Confindustria, ma tornerà alla Camera nel 2018 per dimettersi l’anno successivo anche da coordinatore del partito, preferendo poi la presidenza di Orizzonte sistemi navali, l’impresa di Fincantieri e Leonardo per le navi militari e la gestione dei sistemi d’arma.

Sempre dalla Granda arriva Daniela Santanchè, nata a Cuneo nel 1963 e scelta da Giorgia Meloni come ministro del Turismo. Già deputata della Camera dal 2001 al 2008 con Alleanza Nazionale sarà la candidata premier, lo stesso anno, con La Destra-Fiamma Tricolore: non verrà eletta ma è nominata sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio da Silvio Berlusconi nel 2010 prima di rientrare in Parlamento nel 2013 con il Popolo della Libertà dopo aver aderito a Forza Italia. Passerà a Fratelli d’Italia solo nel 2017 per diventare senatrice nel 2018 con la coalizione di centrodestra.

Piemontese d’adozione è, invece, Giuseppe Valditara. Sessantuno anni, professore ordinario di Istituzioni di diritto romano nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino, Valditara è direttore scientifico della rivista Studi giuridici europei ed è stato preside di Giurisprudenza all’Università Europea di Roma. Nell’ottobre 2018 viene nominato capo dipartimento per la Formazione superiore e la Ricerca presso il Miur dove, oggi, torna come ministro dell’Istruzione. Di estrazione liberale, dopo gli esordi nella Lega Nord si avvicina ad An e nel 2001 viene eletto senatore per la prima volta. In Parlamento resterà per tre legislature fino al 2013, occupandosi a più riprese del mondo scolastico fino a essere relatore di maggioranza della riforma dell’università varata da Maria Stella Gelmini durante il governo Berlusconi.

Due, invece, gli incarichi che si accaparra Forza Italia con Paolo Zangrillo al ministero della Pubblica amministrazione e Gilberto Pichetto Fratin all’Ambiente. Sottosegretario allo Sviluppo nell’ultima legislatura, Pichetto è nato nel 1954 a Veglio in provincia di Biella. Laureato in Economia e commercio, intraprende l’attività di commercialista e insegnante di materie economiche negli istituti tecnici, dedicandosi alla politica. Ottiene il primo incarico da assessore all’Industria e al Commercio in Regione con Forza Italia e il governatore Enzo Ghigo nel 1995 prima di approdare in Parlamento nel 2008 e tornare in Regione Piemonte da vicepresidente con Roberto Cota nel 2014. Nel 2018 viene rieletto in Senato con Forza Italia e nominato sottosegretario al Mise. Ora guiderà la transizione ecologica dell’Italia dal ministero dell’Ambiente.

Unica nomina arrivata a sorpresa, quella di Paolo Zangrillo, classe 1961 e fratello di Alberto, medico personale di Silvio Berlusconi, si occuperà della Pubblica amministrazione. Già coordinatore di Forza Italia in Piemonte, Zangrillo ha un lungo curriculum da manager in importanti imprese arrivando alla politica nel 2018 quando entra per la prima volta alla Camera dove è stato rieletto lo scorso 25 settembre.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo