Parco
Cronaca
CORSO VENEZIA

Il parco prigioniero dei cantieri: «Da 19 anni è terra di nessuno»

Il progetto prevedeva un’area cani e un passaggio attraverso i Docks

Da 19 anni è una vera e propria piaga, almeno così la definiscono i residenti che gravitano tra i quartieri Barriera di Milano e Borgo Vittoria. Quel cantiere della Spina 4, per anni abbandonato, tra corso Venezia, via Valprato e i Docks Dora, sembra non riuscire mai a vedere la luce del sole. Il progetto iniziale prevedeva la realizzazione di un’area cani, di un passaggio attraverso i Docks per unire corso Venezia e il parco Peccei e ancora un ampliamento della stessa area verde di via Cigna.

«Al momento la situazione è in stand by – ha spiegato il capogruppo della lista civica Lo Russo della Circoscrizione 6, Marco Aragno -. Essendo un luogo isolato è preda dei tossici e dei cani randagi, e sulla conclusione dei lavori non abbiamo ancora tempi certi». Un vecchio cantiere, di proprietà di Rfi, che i residenti del quartiere Barriera di Milano hanno provveduto a segnalare più volte al Comune di Torino. Chiedendo un intervento di messa in sicurezza contro erbacce, materiale dimenticato, fuochi accesi e rifiuti. Con l’aggravante delle transenne abbattute in più punti.

Senza dimenticare “i passaggi segreti”. La porta di un cantiere, che porta ad un ipotetico parcheggio, è stata aperta. Qualcuno, in passato, l’ha già varcata. Per bersi una birra e per accendere un fuocherello. Ma ci sono anche discariche e transenne in quantità industriale. A spasso per il vialone abbandonato qualcuno ha già trovato anche carrelli della spesa e qualche siringa. Gli accessi non mancano di certo, e basta aspettare la sera per assistere a un curioso via vai. Tuttavia nell’ultimo anno hanno fatto la loro comparsa anche gli operai. «Ma i tempi di chiusura restano un mistero».

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo