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PARCO EUROPA

Il parco Europa rimane a secco. Fontane nel mirino dei vandali

La denuncia dei volontari di Torino Spazio Pubblico: «Serve un intervento»

Da anni le fontane del parco Europa sono a secco: un vero peccato, perché il piazzale del principale polmone verde di Cavoretto offre una spettacolare vista su Torino, e le fontane sarebbero la ciliegina sulla torta per avere un parco incantevole; purtroppo, essendo a secco da troppo tempo sono già state prese di mira dai vandali: in alcune di esse le lastre di pietra sono state staccate e, molto probabilmente, anche gli ugelli dell’acqua possono esser stati danneggiati. Non sarebbe nemmeno una novità: il parco Europa, gioiello ereditato dalla manifestazione Italia ’61, è ormai spesso preso di mira da vandali che smontano le panchine ed i muretti dei sentieri, dando un bel lavoro ai volontari che, per amore del verde, tengono in ordine il parco.

«Le fontane non sono in funzione da ormai tre, quattro anni almeno – spiega il coordinatore dei volontari di Torino Spazio Pubblico che si prendono cura del parco, Carlo Bassi, indicando la vecchia cascatella, della quale non resta che una triste pietraia – e dire che queste fontane sono uno dei fiori all’oc- chiello del parco: sarebbe bello che fossero messe in funzione almeno il fine settimana, perché più le si tiene a secco e più vengono vandalizzate. Per l’intitolazione del piazzale al compositore Leone Sinigaglia, autorizzata ma non ancora programmata, bisognerebbe che fosse tutto in funzione».

Il prossimo 2 ottobre, un sopralluogo della Circoscrizione Otto a Cavoretto analizzerà di questo e di altri problemi del parco. «Per il parco Europa avevamo intrapreso un percorso di migliorie con l’allora assessora Giannuzzi – afferma il coordinatore all’urbanistica e verde pubblico della Circoscrizione Otto Massimiliano Miano adesso, al sopralluogo di quarta commissione del prossimo 2 ottobre abbiamo invitato l’assessore Unia per fare il punto sucome migliorare il parco».

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