vandali
News
CAVORETTO

Il parco Europa in mano ai vandali

La fontana è rotta, i cestini a pezzi. La denuncia dei frequentatori: «Città assente»

L’ex fontana spenta e rotta, in cima alla collina, è il simbolo del degrado di un polmone verde che fatica a rialzarsi. I vandali, ormai da anni, continuano a prendere di mira il parco Europa. La posizione defilata, infatti, continua ad essere incentivo per i tanti balordi che si divertono a distruggere l’arredo urbano che decora il verde pubblico. Ultime ad essere prese di mira sono state alcune panchine in pietra, divelte o rovesciate nottetempo. Poi è toccato ai cestini, presi a calci e vandalizzati. Con i rifiuti sparsi per terra.

La fontana ko
Impossibile anche sedersi sulle panchine in pietra del belvedere, in quanto molte sono state imbrattate con i gessetti. Il gesto è più che stupido, ma purtroppo non è isolato: negli scorsi mesi i vandali se l’erano presa con le vecchie fontane ormai asciutte, danneggiando i cordoli e la pavimentazione. I pezzi, abbandonati a terra, parlano chiaro. Erano state distrutte anche alcune panchine in legno e rovinati i vialetti, nei quali erano stati distaccate delle pietre. In molti casi, i volontari del centro di incontro di Cavoretto si erano tirati su le maniche e avevano aggiustato le panchine e i cordoli rimossi. Ma a ogni buona azione, purtroppo, corrisponde sempre un atto vandalico. Come non ricordare, infine, i lanci di pietre dal parco ad opera di ignoti che erano riusciti persino a danneggiare i tetti di alcune abitazioni.

La replica
I frequentatori (oggi pochi causa Covid) non ci stanno. «È una vergogna – accusano -. La Città dovrebbe fare di più, magari collocare due telecamere per identificare questi personaggi». Sul caso è intervenuto anche il vicepresidente della Circoscrizione 8, Massimiliano Miano. «Per quanto possibile abbiamo cercato di andare in contro alle richieste dei cittadini – spiega Miano -. Le fontane chiuse da anni contribuiscono a rendere il parco poco attrattivo, soprattutto dal punto di vista turistico. Rinnoviamo all’assessore Unia l’invito affinché si trovi una soluzione atta a ripristinare il funzionamento del sistema idrico o, nell’impossibilità che ciò possa accadere, riconvertire le vasche in aiuole. Così potremmo restituire al parco dignità»

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Sportegolando
LA RUBRICA
Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo