Anita Caprioli nei panni di una madre disperata
Spettacolo
Nel cast c’è la piemontese Anita Caprioli

IL MISTERO DELLA VITA DOPO LE VIOLENZE. “Non mi uccidere”, l’horror in streaming

Non più vampiri ma ragazzi e ragazze che rinascono dopo una morte violenta nel secondo film di Andrea De Sica
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Non è più la ragazza capace di far perdere la testa a un imberbe Stefano Accorsi in “Santa Maradona” nella Torino pre-olimpica, ma una donna matura cui l’esperienza ha donato anno dopo anno una capacità espressiva crescente e la possibilità di scegliersi ruoli sempre più complessi: l’attrice vercellese Anita Caprioli è ora nel cast di “Non mi uccidere” di Andrea De Sica, tratto dal romanzo di Chiara Palazzolo capace di anticipare nel 2005 le atmosfere che hanno poi fatto la fortuna a Hollywood della saga di “Twilight”. Il film sarà visibile dal 21 aprile sulle principali piattaforme di streaming, tra cui Amazon Prime Video, YouTube e Sky Primafila.

Non ci sono vampiri in questo thriller romantico ma “sopramorti”, ragazze e ragazzi che dopo una morte violenta ritornano alla vita però trasformati in creature affamate di carne umana: succede così anche alla giovane Mirta, interpretata dalla Alice Pagani di “Baby”, deceduta dopo essersi giurata amore eterno con il suo ragazzo Robin, che nel film ha le fattezze di Rocco Fasano, lanciato dalla serie “Skam”.

Quello affidato ad Anita Caprioli è un ruolo piccolo come durata ma in cui riesce comunque a farsi notare: è la madre inconsolabile di Mirta, alle prese con la trasformazione della propria figlia. All’incirca lo stesso tipo di percorso già affrontato dall’attrice piemontese in “Vera de Verdad” di Beniamino Catena, presentato all’ultimo Torino Film Festival. In quel caso la figlia scomparsa ritornava invecchiata dopo anni, senza memoria di quanto successo; in questo caso la situazione è molto più violenta.

«Io e Sergio Albelli, mio marito nel film – spiega lei stessa – reagiamo al lutto improvviso in modo opposto, grazie a noi vengono raccontati due aspetti della genitorialità: la madre è molto istintiva, “sente” la presenza della figlia, la percepisce. Ma non le viene dato ascolto, il suo continuare a vederla e sentirla viene percepito come follia: ma lei è la prima in assoluto a capire ciò che le è successo».

A settembre Anita Caprioli tornerà protagonista su Sky nella serie “Ridatemi mia Moglie” con Fabio de Luigi.

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