MammaSusa
Cronaca
LE REAZIONI L’angoscia delle mamme. E c’è chi aveva chiesto di cambiare classe

«Il mio bimbo preso a pugni e nessuno ci ha detto nulla»

I commenti colmi di incredulità dei genitori di Susa dopo l’arresto della maestra

Le mani sul volto, le lacrime agli occhi, le gambe che tremano e non la reggono più. La mamma di Erik ha appena saputo che proprio suo figlio sarebbe stato la vittima dell’episodio più grave avvenuto all’asilo di Susa, nel marzo del 2017. «Oddio, no. Non ci posso credere – dice sostenuta dalla figlia maggiore e dalla suocera – non può essere vero. Nessuno ci ha detto niente».

Erik ieri era ancora proprio in quell’asilo. Quando mamma e papà l’hanno accompagnato nessuno ha detto loro nulla, né dell’arresto della maestra, né del fatto che proprio lui era il bambino «tenuto fermo con la mano sinistra e colpita con la mano destra chiusa a pugno».

Accasciata su una panca nel giardino di casa, le mani tra i capelli, la mamma piange e
spiega: «Mio figlio non mi ha mai detto nulla, è felice di andare in quella scuola – dice, cercando conferma negli occhi dell’altra figlia -. E’ affezionato alla maestra, ieri ha persino pianto perché lei non era a scuola. Ma come potevo sapere che non c’era perché l’avevano arrestata?».

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