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Salute
IL CASO

Il medico viene a casa con 250 euro: «Visite aumentate di oltre il 30%»

La sanità privata, dopo il Covid, attira sempre di più i torinesi con le visite garantite 24 ore su 24

Basta dare un’occhiata ai cartelloni pubblicitari affissi in giro per Torino per accorgersi quanto la sanità privata voglia guadagnare terreno. E i torinesi, per non dover sottostare ai tempi eterni del pubblico, e dopo l’incubo del Covid, scelgono sempre più di pagarsi le cure. Il medico e il pediatra disponibile ad andare a visitare il paziente comodamente a casa anche nel cuore della notte del resto è di certo un servizio che il medico di base si sogna di fare. Ma ovviamente le comodità si pagano. E non poco. Una visita a domicilio della guardia medica privata Donatella Vitale ad esempio: «Costa 200 euro in città e 250 euro in provincia». «Sono gli stessi prezzi che adottiamo anche a Milano – spiegano dalla guardia medica -. La gente al pronto non ci vuole più andare perché gli anziani vengono trattati come immondizia». Il servizio è disponibile oltre che a Torino e Milano, anche a Bologna, Genova, Roma, Venezia e Pavia. Basta alzare il telefono e chiamare. Lo stesso se si vuole fissare una visita pediatrica. Lo studio Mostert ad esempio offre un servizio di assistenza 24 ore su 24. «Rispondo sempre alle telefonate, a qualsiasi ora del giorno e della notte – spiega il dottor Mostert -, una visita costa 100 euro, ma se qualcuno mi chiama per un consiglio non deve pagare niente. Ovviamente è sempre meglio portare il bambino in studio ma io credo che un genitore debba avere la possibilità di poter ricevere un parere quando vuole». La cura per la persona paga, anche in termini numerici. «Con il Covid le cose sono cambiate, c’è stata una diminuzione di richieste e poi un’esplosione – spiega Mostert -, ora posso dire di avere oltre il 30% di pazienti in più rispetto a prima della pandemia. Credo ci sia il timore di andare nelle strutture pubbliche, i genitori sono più tranquilli se sanno che possono subito contattarmi. Certo – ammette – è un lavoro impegnativo, lo faccio da 40 anni, ma non è mai un sacrificio».

Oltre alle chiamate telefoniche 24 ore su 24 molto pubblicizzate in questo periodo ci sono anche le app che permettono di geolocalizzare lo specialista più vicino a casa. E’ il caso di “Doctolib”. Scaricando l’applicazione ed effettuando l’iscrizione all’app si riceve una telefonata per verificare l’identità dell’utente e poi si può accedere alla ricerca dello specialista. Secondo Doctolib, l’app avrebbe già 60 milioni di pazienti (soddisfatti il 97%) ed è possibile scegliere con un semplice click circa 300mila membri del personale sanitario.

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