Violentava la figlia di 4 anni: la scoperta della nonna
Cronaca
La ragazzina soffre di disturbi alimentari e attacchi di panico, per gli inquirenti è vittima di maltrattamenti

Il legale dei genitori: “La bimba portata via dal Regina Margherita è in una struttura specializzata”. Ma la procura apre un fascicolo

L’avvocato Jolanda Noli: “Nessun rapimento, si tratta solo di una mamma e un papà preoccupati per la loro piccola”

La bimba di dieci anni portata via dai genitori dall‘ospedale Regina Margherita di Torino, dove era ricoverata per via dei suoi disturbi alimentari, si trova in una struttura specializzata proprio nella cura di queste particolari patologie.

Lo ha annunciato il legale della coppia, avvocato Jolanda Noli, come riportato dall’Ansa. “Nessuno è fuggito, si stanno occupando della figlia, come hanno sempre fatto, pretendendo per lei le cure migliori”.

Smentita da parte del legale l’esistenza di una richiesta di revoca dell’affidamento della piccola ai genitori da parte dei servizi sociali: “Non c’è nessun provvedimento nei loro confronti, hanno agito nel loro diritto e nell’interesse della bambina. Semplicemente non condividevano il percorso di cure intrapreso, ritenendolo inadeguato ad aiutare la figlia”.

La bambina da alcuni mesi soffre di disturbi alimentari e attacchi di panico e all’ospedale non sembrava avesse avuto miglioramenti: “I miei assistiti sono genitori come tanti, sono stanchi, ma non mollano – ha concluso l’avvocato Noli – Da quando si trova nella nuova struttura la loro bimba sta meglio. Oggi ha mangiato del pollo”.

A quanto si apprende, comunque, la procura di Torino ha aperto un fascicolo sulla vicenda. Madre e padre della bimba sono stati iscritti nel registro degli indagati per il reato di maltrattamenti.

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