Giaveno
Cronaca
IL CASO Indagini terminate sul dramma di Giaveno: per il pubblico ministero la vendetta fu premeditata

Il killer ai bikers prima di fare fuoco: «Mettetevi in fila, così vi ammazzo»

Tre gli indagati per l’omicidio di Alessandro Gino, il motociclista 47enne degli Hells Angels

Due ventenni e un gruppo di bikers, una lite furibonda nel parcheggio di un ristorante, una pistola che fa fuoco, un motociclista ucciso da un proiettile di rimbalzo e un altro travolto in auto e ricoverato con un femore rotto.

Una serata tragica, quella del 12 gennaio scorso davanti al rifugio L’Aquila di Giaveno. E una vendetta che, secondo il pubblico ministero Antonio Smeriglio, fu premeditata. L’inchiesta, dieci mesi dopo, è chiusa. E l’avviso di conclusione delle indagini preliminari è stato notificato ai tre indagati.

I due cugini ventenni Manuel Morisciano e Eric Romano e il padre di quest’ultimo, Claudio, ex assessore di 55 anni, tutti accusati di omicidio e tentato omicidio, con le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi.

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