alberto cirio gn
Gli Speciali di CronacaQui
SPECIALE 20 ANNI INSIEME

Il governatore: «Il quotidiano di tutti, puntuale e trasparente per un’epoca difficile»

Oggi in edicola lo speciale di CronacaQui per festeggiare i suoi primi 20 anni di vita

Vent’anni sono un compleanno importante. Lo sono per una persona, ma lo sono ancor di più per un organo di informazione, un giornale, che quotidiano lo è non solo nelle abitudini dei suoi lettori, ma anche nella propria capacità di informare, di dare notizie sempre attuali. E di farlo in modo affidabile e autorevole. Questi due anni di pandemia lo hanno dimostrato in modo forte quanto sia importante l’informazione per combattere le conseguenze della disinformazione. Stiamo vivendo un periodo storico complesso. Oggi la crisi internazionale determinata dalla guerra in Ucraina, con l’impatto che questa sta avendo su centinaia di migliaia di vite in fuga e sugli equilibri dei nostri Paesi, che si trovano ora a fare i conti con le difficoltà dell’approvvigionamento delle fonti energetiche e i forti rincari delle materie prime. Una situazione di incertezza, che si innesta sugli sforzi enormi fatti in questi due anni per fronteggiare il Covid, che ha messo a dura prova non solo il nostro sistema sanitario ma anche la vita per come la conoscevamo nella nostra socialità e nel suo tessuto economico. Un impegno che abbiamo portato avanti con la determinazione e la forza che da sempre contraddistinguono il nostro Dna. La forza di un Piemonte che ha contribuito a costruire l’Italia e che adesso, pur nelle difficoltà che stiamo vivendo, guarda al futuro e lo fa partendo dalle risorse del Pnrr e della prossima programmazione europea, che daranno al nostro territorio la benzina necessaria alla ripartenza. Fondi che arrivano da u n’Europa di cui l’Italia sarà presto il cuore, grazie alla logistica e alle infrastrutture storiche che si stanno realizzando e che vedono convergere proprio qui l’incontro strategico tra la Tav, che correrà da Lisbona a Kiev, e il Terzo Valico, che unirà Genova a Rotterdam. Le merci di tutta Europa passeranno dalla nostra terra e questo rappresenta una opportunità e una sfida straordinaria per tutti. Una prospettiva concreta per costruire il nostro futuro, che ci motiva più che mai a continuare a lavorare e a farlo insieme. Se c’è una cosa che il Covid ci ha insegnato è che siamo tutti connessi, che il lavoro di ognuno è prezioso. A cominciare da quello di chi costruisce le pagine di questo giornale e di chi come voi lo sfoglia e legge, ogni giorno, tenendolo fra le proprie mani. Per questo da presidente del nostro Piemonte sono particolarmente felice di augurare a Torino CronacaQui buon compleanno. Al suo direttore, Beppe Fossati e a tutta la redazione, i giornalisti i collaboratori, lo staff poligrafico. Buon compleanno a una testata che non esisteva vent’anni fa nel panorama piemontese, ma che ha saputo crearsi uno spazio importante, con la capacità di essere sempre puntuale: in un momento in cui l’informazione corre sui social, Torino CronacaQui è sul campo, tra la gente, ogni giorno, con la sua veste cartacea che si lega all’abitudine di leggere, di sfogliare il giornale. Qualcosa che appartiene in modo forte anche la nostra tradizione culturale. Questa capacità di essere tutti i giorni puntualmente pronti a comunicare una notizia è un grandissimo merito che va a tutta la squadra del vostro giornale. Così come la trasparenza e la capacità di raccontare la verità. Un valore che si ritrova tra le pagine di Torino CronacaQui sia quando racconta in modo positivo ciò che anche un ente pubblico come la Regione fa con il proprio lavoro quotidiano, sia quando correttamente fa da pungolo a chi si occupa di amministrare la comunità, evidenziando possibili criticità. Per fare meglio bisogna innanzitutto sapersi mettere in discussione e giornali come il vostro sono un aiuto importante per riuscirci. Perché è necessario avere qualcuno che ti informi e che lo faccia puntualmente. Torino CronacaQui lo fa da vent’anni e questo rappresenta un prezioso elemento di crescita per la nostra Torino e per la nostra Regione.

Alberto Cirio
Presidente della Regione Piemonte

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