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Animali
IVREA

Il gattile vuole crescere, «ma ci serve un aiuto». E si affida alle “balie”

Tra i problemi anche gli atti vandalici contro la sede

Eporedianimali Onlus è l’associazione di Ivrea e del Canavese che si occupa dei gatti randagi e delle adozioni. Il gattile è situato nell’angolo della piazza del mercato a Ivrea (zona ex palude) e ospita attualmente oltre una cinquantina di gatti. Una realtà che da molti anni si occupa di recuperare i gatti randagi e di dar loro una casa e, possibilmente, un’adozione. La presidentessa Silvia Faggian coordina un nutrito gruppo di volontari, comprese molte persone che si danno da fare come “balie” ovvero accudiscono parte dei gatti affidati al gattile. «Dopo tanti anni di appassionato, ininterrotto e faticoso lavoro – spiega la Faggian – la nostra attività merita la possibilità di fare un salto di qualità. Abbiamo urgenza di avere una struttura che ci permetta di accogliere e gestire meglio le centinaia di gatti che transitano in rifugio e ai residenti uno spazio adatto. Il nostro impegno è costante e crediamo sia legittimo chiedere, visto il servizio che svolgiamo gratuitamente per la collettività, la possibilità di lavorare meglio. Il nostro impegno non ha scadenza ma abbiamo bisogno che le condizioni in cui operiamo siano migliori. Non abbiamo denaro per comprare una struttura ma ne abbiamo bisogno». Il gattile è in crescita costante, in questo particolare periodo, per esempio, ci sono ben cinquanta cuccioli a disposizione che cercano casa.

Tante persone aiutano Eporedianimali con ogni genere di donazione, dalle crocchette alle lettiere, dalle coperte alle cucce. Recentemente per gestire i tantissimi gatti il centro aveva lanciato un appello per ogni sorta di gabbia, conigliere e gabbie per criceti, in modo da poter tenere separati ed accudire singolarmente soprattutto le cucciolate.

La vita del gattile di Ivrea, però, è spesso difficile. I volontari hanno avuto a che fare con atti vandalici e “dispetti” di ogni genere. L’ultimo, in ordine temporale, solo un paio di settimane fa quando ignoti hanno danneggiato il lucchetto del cancello di accesso incollando stuzzicadenti dentro la serratura. «Abbiamo preferito non sporgere denuncia nonostante il sistema di video sorveglianza e le foto trappole installate perché preferiamo concentrarci sui gatti e la loro cura, anche se cose come queste ci colpiscono profondamente – racconta con rammarico una delle volontarie – Le nostre priorità sono quelle di reperire cibo e favorire l’adozione dei gatti affinché restino in gattile il minor tempo possibile, piuttosto che occuparci di questi ignoti e far fronte ai danni che creano senza un apparente motivo». Il rifugio risponde al 348.3056087 ed è aperto tutti i sabati dalle 15 alle 18.

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