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MUSICA AD ALTA QUOTA

Il Concerto di Ferragosto è al Monviso

Dopo 17 anni, l’evento musicale torna a Paesana con l’Orchestra Bartolomeo Bruni

Un balcone naturale con vista sul Monviso a 2mila metri d’altezza risuonerà il 15 agosto prossimo delle note di Stolz, Rossini, Caikocovskij, Bernstein. A eseguirle l’Orchestra Sinfonica Bartolomeo Bruni di Cuneo, diretta da Andrea Oddone, nel tradizionale e attesissimo Concerto di Ferragosto, giunto quest’anno alla sua 38esima edizione. Torna dopo 17 anni in Valle Po, al Pian Muné, nel Comune di Paesana, l’evento musicale che, nato nel 1981 proprio sul Monviso, al rifugio Quintino Sella, di anno in anno ha attraversato tutte le vallate del Cuneese, dalla Valle Varaita alla Valle Maira, Valle Gesso, Valle Stura, Vermenagna, Pesio e Valli del Monregalese. Un concerto seguitissimo, quello sostenuto dalla Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo e Atl del cuneese, trasmesso in diretta nazionale su Rai 3 e che nella scorsa edizione, l’edizione record di Frabosa, ha superato quota 600mila ascoltatori. «Alla luce del crescente consenso – fanno sapere dalla redazione della Rai – quest’anno la durata della trasmissione salirà da 60 a 75 minuti».

Il 38° Concerto di Ferragosto “Monviso Unesco”, questa la denominazione ufficiale dell’evento, avrà inizio a partire dalle ore 13 quando un organico di 61 elementi, tanti quelli che compongono l’Orchestra Bruni, aprirà il repertorio con la “Marcia dell’Onu” di Robert Stolz. Seguirà l’Ouverture de “La gazza ladra”, in omaggio a Rossini a 150 anni dalla morte, e due composizioni di Caikovskij su temi popolari, il “Capriccio italiano op. 45”, con la coinvolgente tarantella finale, e la “Marcia Slava op.31”. In chiusura una selezione di brani da “West Side Story” di Leonard Bernstein. «Il concerto è uno fra gli eventi più importanti di valorizzazione della montagna cuneese – sottolinea il presidente della Provincia di Cuneo Federico Borgia -. Le montagne tornano così protagoniste grazie alla musica, all’ambiente e alla biodiversità». E lo saranno anche per i prossimi tre anni, grazie a un accordo siglato con la Regione Piemonte e gli altri enti sostenitori che garantisce la permanenza della manifestazione nella Granda per un triennio.

E intanto fervono i preparativi per questa edizione. «Stiamo ultimando i dettagli perché tutto proceda bene – afferma il sindaco di Paesana Mario Anselmo -. Non è semplice organizzare un evento come questo, portare tanto pubblico in alta quota».

Per questo possono tornare utili alcune informazioni. Sono state predisposte 35 navette che il 15 agosto faranno la spola da Paesana a Pian Muné a partire dalle 7 del mattino. Dal Pian Munè alla location del concerto si potrà arrivare a piedi, con una camminata di circa 40 minuti, o in seggiovia. Martedì 14 agosto si svolgeranno le prove del concerto (dalle ore 14) e il Pian Muné sarà liberamente accessibile sino alle ore 22. Mercoledì 15 a Paesana tutto il traffico degli automezzi e biciclette sarà fermato per esigenze tecniche e di sicurezza (informazioni logistiche sono comunque disponibili sul sito www.concertodiferragosto.it).

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