Frances
Spettacolo

Il compleanno

Frances Louise McDormand, nata Cynthia Ann Smith a Gibson City (Illinois) il 23 giugno 1957 (64 anni). Attrice e produttrice statunitense. È la seconda attrice della storia del cinema, dopo Katharine Hepburn, a vincere tre Oscar. Altri due Oscar sono arrivati quest’anno con Nomadland (attrice e produttrice). «Il mio vero talento si vede quando stiro. In fin dei conti per tutta la vita sono stata una casalinga che fa l’attrice».

Vita

All’età di un anno e mezzo è stata adottata dalla famiglia McDormand, lui pastore protestante e lei infermiera. Sono loro ad averla ribattezata Frances. Nella sua nuova famiglia è cresciuta – con una sorella e due fratelli, tutti adottati – in un modesto sobborgo rurale, nei dintorni di Pittsburgh, molto simile a quelli che appaiono in Nomadland

• «Soldi, pochi. In attesa dell’inizio delle riprese del mio debutto tornai a fare la cassiera in un supermercato»

• L’anno di svolta è il 1984, quando ha esordito al cinema in Blood Simple – Sangue facile di Joel Coen, regista che diventerà poi suo marito

• Nel 1988 interpreta Stella Kowalski nello spettacolo teatrale di Tennessee Williams, Un tram che si chiama Desiderio, ruolo per cui è nominata al Tony Award.

• Gira diversi film tra cui America oggi di Robert Altman e vince il suo primo Oscar come miglior attrice non protagonista in Mississippi Burning – Le radici dell’odio (1989) di Alan Parker, il primo Oscar come attrice protagonista lo vincerà nel 1996 con Fargo diretta da suo marito Joel Coen

• «Con l’ironia tagliente che la contraddistingue, l’attrice dichiarò allora: “Il fatto che vada a letto con il regista potrebbe aver influito sulla scelta della protagonista”. Sarcasmo, stravaganza e pragmatismo sono i tratti del suo carattere»

Recordati, Elle

«Quel film la rese famosa, una condizione che, a suo parere, andava stroncata sul nascere: assunse un pubblicista e gli ordinò di rifiutare quasi tutte le richieste. “In quello che tutti considererebbero un momento delicato nella carriera di un’attrice, ho compiuto uno sforzo, in piena coscienza: non apparire sulla stampa o fare pubblicità per dieci anni. E ne è valsa la pena proprio per le ragioni che desideravo”, ha detto. “Mi ha permesso di mantenere il mistero su chi fossi e poi, nei ruoli che ho interpretato, ho potuto portare il pubblico in posti dove un’attrice che faceva vendere orologi, profumi e giornali non sarebbe mai riuscita”»

Buchanan, Marieclaire

• Nel 2001 viene nominata miglior attrice non protagonista per Quasi famosi: non vince ma il film è un successo. Nel 2006 stessa nomination per North Country – Storia di Josey e neanche questa volta vince. Nel 2011 recita in This must be the place di Paolo Sorrentino (faceva la moglie di Sean Penn), l’anno dopo la si vede in Moonrise Kindom di Wes Anderson e in Promised land di Gus Van Sant

• Da qualche anno ha cominciato anche a produrre, per essere certa di scegliere i ruoli che le interessano: è riuscita a rendere struggente l’aspra Olivia Kitteridge, creata dalla penna di Elizabeth Strout, e si può solo esultare sapendo che ha acquistato i diritti di Donne che parlano di Miriam Toews. “Non esiste nulla più bello di una donna”, ti dice mentre pensa quanto siano diversi tutti questi ruoli, “ma se perde la sua ironia rischia di perdere il suo mistero”»

• Nel 2021 vince due Premi Oscar, miglior film e migliore attrice protagonista per Nomadland di Cloe Zhao. «Per interpretare Fern, la protagonista, ho lavorato assieme ai veri dipendenti di un centro di distribuzione Amazon, in una coltivazione di barbabietole da zucchero, in un bar e in un parco nazionale. La maggior parte delle persone non mi riconosceva e pensava fossi una dipendente come gli altri»

Recordati, Elle

«McDormand non scompare in Fern, ma viene rivelata da Fern, e Fern viene rivelata da lei»

Justin Chang, critico cinematografico del Los Angeles Times

Curiosità

Odia le premiazioni: «Sono un’attrice non una star». A Venezia per Tre manifesti a Ebbing ha fatto venire il mal di pancia ai fotografi, percorrendo il tappeto rosso a passo di corsa. Loro l’hanno fischiata, lei ha risposto puntando il dito medio e mostrando il fondoschiena

Cappelli, cit

• A Los Angeles va solo per lavoro

• Abita assieme al marito «in un appartamento di due stanze con un bagno e mezzo»

• Al dito indossa la fede delle prime nozze di Joel durate poco: «Non farlo sarebbe un inutile spreco».

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