Foto di repertorio (Depositphotos)
Cronaca
Il fatto

Il clochard accetta sistemazione, recuperato spazio di fronte al Sermig

L’uomo aveva riempito di masserizie un angolo di piazza Borgo Dora, rimosse da polizia locale e Amiat

Ieri mattina si è concluso il percorso di accompagnamento sociale iniziato qualche mese fa dalla Polizia Locale, unitamente all’ufficio Stranieri e all’ufficio Adulti in difficoltà della Città di Torino, per la sistemazione in struttura di un uomo senza fissa dimora di origine nigeriana che da tempo viveva sulla sponda del fiume Dora in Lungo Dora Agrigento, all’altezza di piazza Borgo Dora, proprio di fronte alla sede del Sermig.

Con il passare dei mesi, l’uomo aveva accumulato intorno al proprio giaciglio una quantità ingente di oggetti e rifiuti, in parte recuperati dai cassonetti dell’immondizia, andando in tal modo a generare una situazione di degrado urbano più volte segnalata dai cittadini. Dopo aver rifiutato diverse proposte di sistemazione in centri di accoglienza messi a disposizione dalla Città, ieri mattina l’uomo, di fronte alla necessità di dover liberare l’area per consentire a Smat di iniziare i lavori di scavo propedeutici alla realizzazione di alcune condotte idriche, ha accettato di trasferirsi in una delle sistemazioni proposte dagli uffici del Comune.

Al senza fissa dimora è stato dato tutto il tempo necessario per raccogliere e  portare con sé ben tre valige di oggetti personali, dopodiché il personale dell’Amiat, coordinato dalla Polizia Locale e dalla Polizia di Stato, ha provveduto alla rimozione dei rifiuti e alla pulizia dell’area, consentendo all’impresa incaricata da Smat di iniziare immediatamente il cantiere.

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