centro addestracamenti cani
News
STRADA DEL FRANCESE

Il centro addestramento cani assediato da degrado e rifiuti

Alla vigilia dell’inaugurazione spunta una discarica

Quando ha preso in affitto il terreno del Cottolengo, in strada del Francese, non sapeva che si sarebbe trovato a far fronte a tutta una serie di problematiche, mai risolte. Dall’illuminazione assente all’emergenza scarichi abusivi.

Così Salvatore Palummieri, presidente dell’associazione Duca, si è visto costretto a tirare su le maniche per curare e rimettere in sesto quei 15mila metri quadri di terreno su cui oggi sorge il nuovo centro addestramento cinofilo di Torino. Ma l’impegno non è stato sufficiente a garantire serenità al suo staff. In attesa dell’inaugurazione, che potrebbe avvenire già domenica prossima, Palummieri si è trovato a dover fare i conti con lo scarico illegale di rifiuti che gli incivili lasciano, puntualmente, davanti all’ingresso del centro cinofilo. Parliamo di mobili, macerie ed elettrodomestici. «Non è certo un bel biglietto da visita – spiega il presidente -. Ci auguriamo che l’amministrazione comunale ci aiuti perché il nostro è un servizio di cui potranno usufruire tutti».

A favorire lo scarico selvaggio è la completa assenza di pali della luce. Gli ultimi si trovano in corrispondenza di strada del Villaretto mentre davanti alle future aree di sgambamento cani, di notte, non si vede assolutamente nulla. Ecco perché i ladri hanno colto l’occasione per rubare i pali in ferro del perimetro del centro di addestramento. Costringendo Salvatore a dormire in macchina per quattro giorni di fila. «Per preservare il mio lavoro – rincara l’uomo mi sono messo a fare la guardia con il cane. Ma questa non è vita». La richiesta di pulizia del marciapiede e di installazione di un impianto d’illuminazione arriva anche dal Tavolo di Falchera e dalla circoscrizione Sei. «Auspichiamo che la Città possa fare la sua parte» replicano Rodolfo Grasso e il presidente della commissione di quartiere Falchera, Alessandro Avramo.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo