Schermata 2017-08-30 alle 07.58.30
Cronaca
Il sospetto è che siano stati sepolti altri cadaveri

IL CASO. Si ritorna a scavare per trovare le ossa sulla riva della Dora

I resti umani potrebbero essere di persone diverse. Indagini su tre donne scomparse misteriosamente

A Oulx si tornerà a scavare. Forse già domani i volontari della protezione civile e i carabinieri si recheranno lungo le sponde della Dora e nei boschi vicini alla ricerca di resti umani. Ossa che mancherebbero allo scheletro ormai quasi completamente composto in obitorio e che apparterrebbe ad una sola persona. Ma, allo stato dei fatti, non si escludono colpi di scena. «Fino a prova contraria – spiegano fonti vicine agli inquirenti – non si può escludere a priori che i resti ritrovati quasi per caso a Oulx possano appartenere a più di una persona». Una risposta definitiva verrà dall’autopsia (ieri il sostituto procuratore Vito Destito ha conferito l’incarico medico legale) e dai successivi esami genetici e test del Dna.

A tale proposito il pool di investigatori specializzato nel dare la caccia a sette criminali e i carabinieri, non trascurerebbero l’iperbole religiosa che da qualche anno aveva coinvolto Alessandra Lozupone, 56 anni, la donna scomparsa da Torino il 22 febbraio 2016 e i cui documenti sono stati trovati in un marsupio poco distante dalle ossa umane. 

CONTINUA A LEGGERE IL GIORNALE IN EDICOLA OGGI

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo