Schermata 2017-09-01 alle 22.41.35 (1)
Cronaca
La scoperta dopo i primi accertamenti autoptici

IL CASO. Oulx, svolta nel giallo: “Sulle rive della Dora le ossa di due donne”

La prova: «Più femori per una sola gamba». Ora il test del Dna dirà a chi appartengono

I resti umani ritrovati due settimane fa in Val di Susa, lungo la sponda della Dora Riparia e in un bosco nel comune di Oulx, appartengono a persone diverse. Questa la constatazione dopo più approfonditi esami autoptici.Tra le ossa ritrovate, infatti, ci sono quelle di femori di una stessa gamba.

«I cadaveri sono due», verosimilmente di due donne morte in circostanze violente. Accanto al cumulo di resti umani è stato trovato anche un marsupio che all’interno conteneva il documento di identità di Alessandra Lozupone, 56anni, scomparsa da diverse settimane da una comunità alloggio di corso Marconi a Torino. Presumibile dunque, in attesa dei risultati del test del Dna, ritenere che uno dei due scheletri sia il suo.

CONTINUA A LEGGERE IL GIORNALE IN EDICOLA OGGI

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo