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Cronaca
“Le misure si sono rese necessarie”, ha detto Veglio

IL CASO. Carabinieri al San Giovanni Bosco: pazienti legati ai letti. L’Asl si difende: “Sono pericolosi” [FOTO]

L’intervento dei Nas dopo l’esposto dell’associazione Adelina Graziani

Dopo l’esposto presentato da Riccardo Ruà, presidente dell’associazione Adelina Graziani, oggi i carabinieri si sono presentati all’ospedale San Giovanni Bosco.

Ruà aveva denunciato la posizione di due anziani, ricoverati nel reparto di medicina e tenuti legati al letto con polsi e caviglie.

Misure che, spiega il direttore dell’Asl Torino Massimo Veglio, si sono rese “assolutamente raccomandabili”. “Parliamo – ha detto Veglio – di un uomo di 94 anni affetto da demenza con comportamenti molto aggressivi nei confronti dei medici: la decisione di tenerlo legato è stata concordata con la famiglia. L’altro uomo invece è stato totalmente abbandonato dalla famiglia, e ha più volte tentato di buttarsi giù dal letto”.

 

 

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