rubavano giochi
News
Il fatto è avvenuto alla scuola elementare frazione Tedeschi di Leini

IL CASO. Bambino di 10 anni colpito da meningite: profilassi a compagni, maestre e genitori

E’ ricoverato al Regina Margherita. La scuola elementare che frequenta non sarà chiusa

Il bimbo, che frequenta la scuola elementare di frazione Tedeschi a Leini, si è sentito male nel fine settimana. Sulle prime, la famiglia pensava ad un banale caso di influenza, dettata dal tempo instabile degli ultimi giorni. Ma nella giornata di lunedì, alla febbre si sono aggiunti il mal di testa e anche gli altri sintomi della meningite. I genitori dello studente, a scopo precauzionale, lo hanno portato d’urgenza all’ospedale di Cirié. I medici del nosocomio di via Battitore, dopo gli esami clinici del caso ed un primo ricovero, hanno optato per un trasporto nell’os pe da le pediatrico torinese.

Per il momento, l’equipe medica del Regina Margherita non si è sbilanciata sullo stato di salute del ragazzino, né sulla tipologia di meningite – se B o di tipo C – , ma ha cominciato la somministrazione antibiotica.

L’obiettivo dei medici, per ora, è quello di tenere sotto controllo l’evolversi della malattia, per poi determinare quale sia il trattamento farmacologico più adatto. Naturalmente allarme nella scuola elementare della frazione di Leini, dove la notizia è rimbalzata subito e dove ieri sera, per circa due ore, alcuni medici dell’ Asl To4 e pediatri della cittadina, hanno riunito gli alunni della classe frequentata dal bambino, gli insegnanti e il personale non docente per proporre la profilassi antibiotica. Per due giorni anche se in alcuni casi, in base all’età e al peso, potrebbe essere riproposta tutti le persone che sono state in contatto con il bambino, seguiranno il trattamento. La scuola elementare, come precisato dalla stessa Asl, dopo questo caso di meningite non sarà chiusa: « Riteniamo – ha spiegato la direzione sanitaria dell’Asl che la chemioprofilassi collettiva sia sufficiente ad isolare il batterio » .

Tra qualche giorno, ovvero appena saranno stati completati gli esami sierologici, bambini, insegnanti e genitori potranno anche chiedere ed ottenere la vaccinazione, che è disponibile solo per la meningite di tipo “ C”.

Alla riunione informativa che ha preceduto la profilassi, ha preso parte anche il sindaco di Leini, Gabriella Leone, che ha rimarcato come « non vi sia alcun allarme per la città e per le persone. A scopo precauzionale, come è giusto che sia, è stata eseguito un’azione generale. Ma si tratta di un caso isolato di cui se ne stanno occupando i medici del Regina Margherita » .

Condividi sui social:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo