Gerbasso
Cronaca
LA GITA FUORI PORTA A poca distanza da Carmagnola

Il Bosco del Gerbasso tra spiagge e animali oasi per chi è in città

Escursione a piedi o in bicicletta tra le anse del fiume Po: un esempio della foresta che ricopriva la Pianura Padana

Incastonato tra le anse del Po, a poca distanza dal centro abitato di Carmagnola, si estende il Bosco del Gerbasso. Nato nel 1987 come esempio didattico dell’antica e ormai scomparsa foresta planiziale che un tempo ricopriva la pianura Padana – promosso dal museo di Storia naturale della città -, oggi è un punto di riferimento per le gite fuori porta, a piedi e in bicicletta. Percorsi facili, adatti ad adulti e bambini, che oltre a godere della pace e bellezza dei luoghi potranno sperimentare percorsi didattici ad hoc seguendo i pannelli installati lungo il percorso. Il bosco infatti è stato da poco valorizzato dal Comune di Carmagnola, con la realizzazione di tre nuovi stagni che vanno a costituire un elemento importante di impulso alla proliferazione della biodiversità faunistica e della flora locale, e con due nuovi capanni per il birdwatching corredati di bacheche informative che permetteranno di riconoscere gli uccelli selvatici.

Per chi preferisce passare una giornata in relax, spiaggette e insenature disseminate lungo le sponde del Po permettono di trascorrere alcune ore in completo relax. Il percorso escursionistico, della durata di un’ora e mezza se si decide di affrontarlo in bicicletta o di 3 ore se si preferisce passeggiare, è un breve itinerario ad anello. Partendo dal parco urbano di Cascina Vigna, in via Francesco di Sales, si procede leggermente verso est, per poi prendere a sinistra via Gregoria che si segue fino a un bivio. Ci si tiene sulla destra in via San Lorenzo fino a raggiungere via Palazzotto, che si prende a sinistra.

Si continua tenendosi sempre sulla sinistra (indicazioni per il Bosco del Gerbasso e Cave Monviso) e successivamente sulla destra, per raggiungere in breve la Lanca di San Michele, riserva naturale speciale. Lasciata sulla destra la strada per la cava ci si imbatterà in un antico alveo del fiume, oggi abbandonato, in cui si è creata una bellissima zona umida dove è possibile osservare fauna e flora tipiche dell’ambiente fluviale. Dopo aver costeggiato la Lanca, che propone bei scorci e punti di osservazione, la passeggiata prosegue per un breve tratto lungo il Po. In questa zona il fiume si presenta particolarmente ampio rispetto ai tratti a monte e a valle ed è caratterizzato da splendidi greti e meandri.

Al termine di uno di questi meandri la strada termina con un parcheggio, proprio nei pressi del Bosco del Gerbasso. Dopo una breve passeggiata nel bosco, si prende sulla destra la stradina che segue la recinzione. Dove la strada diventa sconnessa ci si tiene ancora a destra e si sale leggermente, per svoltare poi bruscamente a sinistra e raggiungere la strada Carignano-Carmagnola. La si segue per un breve tratto a destra verso Carmagnola, per poi svoltare nuovamente sulla destra sulla strada asfaltata e tornare in breve in città. Al termine della passeggiata, ci si può ancora concedere un tuffo nel Po dalla spiaggia di Salsasio (sotto il ponte della ex statale 20), molto apprezzata da coloro che obbligati a trascorrere l’estate in città cercano refrigerio dalla calura estiva e non vogliono rinunciare alla tintarella a costo zero.

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