Iniziativa del Sinagi

Il 29 gennaio la “notte delle edicole”: a Torino chiosco di via Po aperto fino alle 22

Campagna di sensibilizzazione contro la crisi che investe il settore. L'appello del sindacato giornalai al Capo dello Stato

La "notte delle edicole": a Torino apertura fino alle 22 per il chiosco di via Po (depositphotos).

Domani (mercoledì 29 gennaio), in tante città italiane, un’edicola resterà con le serrande sollevate fino alle ore 22.00 circa. A Torino, rimarrà aperto il chiosco di Maria Barberio (Via Po, 51 angolo V.S. Ottavio). Lo ha comunicato il Sinagi, sindacato nazionale giornalai d’Italia (affiliato Slc Cgil) spiegando che si tratta di una campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, del mondo politico e delle amministrazioni comunali contro la crisi che investe le edicole e sull’importanza che esse rivestono nell’ambito sociale, culturale e democratico del nostro Paese.

EDICOLA, PRESIDIO INSOSTITUIBILE
L’edicola, è il pensiero del sindacato, rappresenta “un luogo di incontro sociale e un presidio territoriale insostituibile. Una lanterna accesa sulla democrazia in quanto garantisce il pluralismo dell’informazione scritta”.

UN APPELLO PER FARE LUCE SULLA CRISI
In questa notte speciale, prosegue ancora il sindacato, oltre a continuare la raccolta delle firme dei cittadini per l’appello al Presidente della Repubblica a sostegno delle edicole, gli edicolanti, incontreranno i cittadini che, con la loro presenza, intendono manifestare il proprio sostegno in favore delle edicole italiane e gli amministratori locali che saranno invitati per prendere coscienza di questa grave crisi, che non riguarda solo gli edicolanti ma interessa il tessuto sociale di una città, la cultura e la democrazia di una nazione.

 

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