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Cronaca
L’EVENTO

I volontari sulle sponde del Po: «Andiamo a caccia dei rifiuti»

Tra Meisino e Palavela tre appuntamenti domenicali con “Plastic Free”

A caccia di rifiuti sulle sponde del Po. È l’iniziativa “Un Po Prima del Mare”, campagna per il pianeta che ha come principale protagonista il fiume più importante della città. Insieme ai suoi principali affluenti. Tre sono gli interventi di pulizia ambientale in programma nella giornata di domani, coordinati dai volontari del progetto Plastic Free. Appuntamento a partire dalle 10 del mattino, con il supporto dell’assessorato all’Ambiente e del tavolo di progettazione civica, Comune di Torino e Amiat.

Un primo ritrovo è in programma al parco del Meisino sud, nella zona del cimitero di Sassi. Un secondo al parco del Meisino nord, in strada del Meisino all’angolo con via Nietzsche. Un terzo ritrovo al parcheggio antistante il Palavela, in via Ventimiglia. L’obiettivo è quello di cancellare più rifiuti possibili. Il Po, del resto, è il fiume più grande e famoso d’Italia con 650 chilometri di lunghezza che ogni giorno trasportano 11 tonnellate di microplastiche nell’Adriatico.

«Il problema delle microplastiche – afferma Giulia Zaccaro, referente regionale di Plastic Free -, è che sono estremamente difficili da rimuovere una volta diventate “micro” o “nano». Per questo motivo, Plastic Free realizzerà oltre cinquanta appuntamenti di pulizia, cercando di radunare 5mila volontari, lungo il fiume tra Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna con l’obiettivo di raccogliere 50mila chili di plastica. In Piemonte ci saranno 15 appuntamenti di raccolta di cui tre a Torino, tutti in punti diversi del fiume.

«È molto importante partecipare – concludono i volontari -, anche per acquisire una maggior consapevolezza sull’importanza dei fiumi che, a mio avviso, andrebbero trattati come le vene del mondo per via del loro ruolo funzionale».

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