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Cronaca
AVIGLIANA

I ricambi per le auto da rally erano taroccati e pericolosi

Sequestro della Guardia di Finanza per 2,5 milioni. Chiuse 2 fabbriche

Sembravano due normali piccole fabbriche, due capannoni come tanti, invece producevano componenti taroccate per auto da rally. Per questo i finanzieri hanno sequestrato due complessi aziendali di Avigliana: all’interno c’erano ricambi di auto in acciaio, accessori e marchi falsi e destinati al settore del racing. Si parla di oltre 85mila pezzi tra marmitte, tamponi turbina, tubi, che insieme ai macchinari sequestrati arrivano a un valore di due milioni e mezzo di euro. Le indagini della Guardia di Finanza hanno permesso di scoprire la frode in commercio e anche gravi violazioni alla sicurezza sul lavoro. «Molti dei pezzi prodotti ad Avigliana – spiega una nota delle Fiamme Gialle – erano marchiati con indicazioni di origine e provenienza false o pronti per iscrizioni al laser a fibra ottica. Tra le parti, marmitte da competizione su strada e da rally, tubi terminali in acciaio e tamponi turbina». C’era anche un chilometro e mezzo di tubi d’acciaio pronti per essere tagliati, fresati, piegati e montati sulle auto da racing, altre 15mila le parti di ricambio in acciaio e accessori per auto e 70mila marchi. «I due responsabili dei complessi industriali – aggiungono da corso IV Novembre – dovranno rispondere di vendite di prodotti con false indicazioni di origine e frode in commercio». Nei capannoni gli investigatori hanno riscontrato anche gravi mancanze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro: «Non c’era il certificato di conformità dell’impianto elettrico e delle uscire di emergenza, carenze negli impianti antincendio portatili e fissi, della carrellonistica di sicurezza e dei dispositivi di protezione come guanti e occhiali protettivi». Al termine dei controlli i due capannoni e oltre 60 macchinari industriali per lavorazioni meccaniche, rinvenuti al loro interno, sono stati oggetto di sequestro, convalidato dall’autorità giudiziaria.

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